venerdì, gennaio 30, 2004
39. INT. BLOG "DLC"(riflessioni) - GIORNO
Più si va avanti e più cresce la voglia di concretizzare ciò che adesso sembra un sogno. Questa, penso, sia la fase nella quale ti assalgono mille preoccupazioni al giorno, centinaia di dubbi, di paure. Un cortometraggio può essere realizzato solo attraverso il lavoro di tante persone, di tanti mezzi e tante energie. Ci si mette in gioco tutti quanti e ognuno, a suo modo, deve essere pienamente coinvolto!! Quando però inizia a formarsi un gruppo allora tutto diventa possibile, tutto inizia a diventare reale. I mezzi poi si devono trovare, quindi si fanno decine di telefonate cercando tutte quelle cose che serviranno: la cinepresa(vedi 1/1), la pellicola(v.8/1), il microfono(v.4/1), il carrello(vedi 6/1), il Bazooka(v. 1/1), le luci(v. 28/1), la location, i filtri per luci e pellicola (ne parlerò), un riflesso (ne parlerò) e tante altre cose!! (aggiornamento)Cambiando discorso vi aggiorno sugli sviluppi: il 26 gennaio è presente sul blog la lettera che ho scritto a diverse società di produzione: ebbene, una di queste ha risposto nella persona di Marco (scriverò la società dopo l'incontro con lui) dichiarandosi disponibile ad un incontro per parlare del progetto e di una eventuale co-produzione: l'incontro è fissato a Mercoledi 4 Ferbbraio. Vi descriverò per filo e per segno la discussione!
Un' altra novità è stata la telefonata di Riccardo L.: ci siamo scambiati qualche e-mail riguardanti il cortometraggio e la possibilità di vederci per parlare dei nostri progetti. Lui mi aveva scritto che collabora con un altro regista e tra le altre cose che fa, si occupa anche di editing audio. Ci siamo quindi sentiti per telefono e lunedi 2 febbraio faremo 2 chiacchiere "faccia a faccia".
Domani blog (casting_ando). A presto
mercoledì, gennaio 28, 2004
39. INT. BLOG "DLC"(fotograficando 2) - GIORNO
Il collegamento che avviene dalla finestra "commenti" è causa di qualcuno infiltratosi sul blog: non appartiene in nessun modo alla linea di Dietro la cinepresa
...continua
Ieri c'era un'introduzione sui problemi legati alla fotografia del cortometraggio. Il discorso è che si tratta di una cosa importantissima perchè, non va dimenticato, la luce per un corto in pellicola è fondamentale!! Senza luce non si può girare nulla perchè la pellicola non viene impressionata (come quando si scatta una foto di sera con una "usa e getta" senza flash). Sotto quindi ci sono alcune foto di proiettori che ho visto in set e vanno dai due da 1KW a sinistra a quello da 2 KW a destra. Logicamente ce ne sono da 5Kw e oltre, tra l'altro sono enormi!!
Quella specie di velina bianca di fronte ai due proiettori di sinistra è il Frost, filtro che sfuma i contorni del fascio di luce favorendo un raggio di apertura più ampio. In più, con questo filtro, le ombre diventano meno nette e definite.
Comunque, della luce, parlerà più avanti il direttore della fotografia!
martedì, gennaio 27, 2004
38. INT. BLOG "DLC"(fotograficando) - GIORNO
So che "fotograficando" non trova nessuna giustificazione sul dizionario ma rende bene l'idea di ciò che ho fatto oggi.
Ho incontrato un direttore della fotografia che ha lavorato in numerosi lungometraggi e in moltissimi corti...Il nome me l'ha dato un produttore (conosciuto 2 anni fa x un lavoro), il quale mi ha detto:" prova a telefonare, al massimo ti dice di no oppure ti consiglia qualcuno che sia disposto a farlo!"
Cosi oggi alle 16 gli ho telefonato dicendogli"buongiorno sono Alessio Fava, mi ha dato il suo numero F. perchè sto cercando di mettere in piedi il progetto di un cortometraggio in pellicola 16 mm: le va di incontrarci per parlarne o mi sa dire il nome di qualcuno che può aiutarmi?".
Lui, gentilmente, mi ha dato un appuntamento "volante" per le 18 al quale non sono di certo arrivato in ritardo!!Abbiamo parlato per un pò e gli ho descritto il materiale che abbiamo trovato e le persone che siamo riusciti a coinvolgere, gli ho lasciato la sceneggiatura e l'ho salutato con l'augurio che la sua risposta sia positiva. Praticamente ha detto che, con l'attrezzatura che sono riuscito a trovare(luci, cinepresa, microfono, asta x microfono), siamo praticamente a metà dell'opera!! Ha tirato fuori tra l'altro il problema dei KW della corrente elettrica a nostra disposizione: per girare in interni, senza che ci sia della luce solare che spunta dalle finestre, si ha bisogno di circa 5 KW di corrente per girare senza difficoltà. C'è un particolare: negli appartamenti, solitamente, la disponibilità massima è di circa 3 KW: ciò vuol dire che, per arrivare a 5, bisogna fare un allacciamento ENEL aggiuntivo che costa circa 150 Euro.
...Continua domani
lunedì, gennaio 26, 2004
37. INT. BLOG "DLC" - GIORNO Grazie per l'attenzione, a presto"
Stiamo cercando in qualche modo di ottenere una specie di produzione o co-produzione del cortometraggio. Questo perchè non vorremmo che tutte le spese gravassero sulle nostre spalle. La mail che sto mandando alle società di produzione è questa:
"Mi chiamo Alessio Fava, ho appena iniziato la pre-produzione del mio cortometraggio in pellicola 16 mm "Un giorno da Re" e sto cercando dei collaboratori per procedere al meglio nei lavori.
Durata prevista del cortometraggio sulla base della sceneggiatura: 12 minuti.
Premetto che ho già alcune persone che lavoreranno con me in qualità di tecnici e ho trovato anche numerosi attori professionisti decisi a portare a termine questo progetto.
In più sul sito http://dietrolacinepresa.splinder.it ho anche intrapreso un viaggio, un diario "on-line" di tutte le fasi della pre-prod. e produzione fino alla realizzazione del corto con tutte le spiegazioni riguardanti questo progetto.
Mi piacerebbe, se foste interessati, a discutere di una eventuale collaborazione.
Questa è la fase in cui la nostra idea cercherà di prendere forza e, con determinazione, la maturità. Per maturità intendo quel momento in cui ti accorgi che ce la puoi fare, che hai pensato a tutto e finalmente puoi iniziare il lavoro pronunciando la tanto sospirata formula magica: MotoRe, ciak, azione!!
domenica, gennaio 25, 2004
36. INT. BLOG "DLC" - coordinata temporale interrotta Qual è il Più Bel Giorno che hai mai vissuto?
venerdì, gennaio 23, 2004
33. INT. BLOG "DLC"(tecnicando) - GIORNO
Parto da ciò che vediamo. Questo è l'obiettivo di una cinepresa arriflex 16 mm che ho fotografato sul set di un mio amico, Alessandro. Quell'astina che spunta è quella dello zoom, il quale varia(se non sbaglio) da 10mm a 120mm di lunghezza focale. Alla sinistra (nella foto) c'è il regolatore della messa a fuoco. I metodo per essere sicuri di avere il soggetto a fuoco sono(che sappia io) 1)misurare la distanza dal piano dove scorre la pellicola con un metro. Se è molto lungo è meglio. 2)battere il fuoco, cioè zoommare sul soggetto in modo da avere la sua immagine ben visibile sel visore e poi modificare il fuoco ruotando in senso orario o anti-orario il regolatore della messa a fuoco finchè l'immagine non è perfettamente nitida. Succede sempre che una certa inquadratura preveda dei movimenti degli attori...a questo punto si ripete l'operazione della messa a fuoco in ogni punto della traiettoria dell'attore in cui desideriamo che sia nitido. Di solito la partenza e l'arrivo(per un'inquadratura semplice). A questo punto si segna, con dei pezzi di adesivo a forma di punta il punto di inizio e quello di fine. Un pezzettino sul regolatore che ruota e uno sull'obiettivo che rimane fermo. Cosicchè quando fermiamo l'attore e lo facciamo ripetere l'azione, abbiamo già i punti di riferimento del fuoco e non lo dobbiamo rifare ogni volta!!Questo serve anche quando ad esempio c'è un fiore in primo piano e lo sfondo sfocato(dove c'è un soggetto): li c'è un cambio di fuoco che va dal fiore (all'inizio a fuoco) al soggetto. Avremo cosi un cambiamento del centro di interesse. Quante volte abbiamo visto una persona sullo sfondo che, quando viene messa a fuoco, ci si accorge che guarda proprio verso i due che fino a un secondo prima erano a fuoco nella stessa inquadratura, ad esempio 2 amanti seduti al bar con la moglie che li vede?
PS:Continuo a ringraziare tutti gli attori che stanno mandando i curricula per la selezione: grazie mille. La cosa importante è che sono tutte persone con grande esperienza e professionalità...e questo fa un enorme piacere! Ringrazio anche Fringe (http://ilcinemasecondome.blogs.it) che ci ha fatto i complimenti!!
Oggi blog tecnico riguardo la messa a fuoco, come viene fatta e quando si usa in maniera voluta o artistica.
giovedì, gennaio 22, 2004
34. EXT. BLOG "DLC" - si accendono lampioni come lune nella nebbia Scrivere una sceneggiatura è descrive ciò che sta succedendo. Chi la legge vede ciò che vede la macchina da presa. Il punto è che le tecniche per portare avanti una storia sono innumerevoli: per la stessa trama ci sono più modi di resa. L’azione può esser spiegata da una voce narrante esterna, o soggettiva interna, o il dialogo fra due personaggi può commentare l’azione, qualche volta è esso stesso azione, qualche volta ci si trova davanti ad intere scene senza parole. La FORMA - soprattutto dove la sostanz
C'è una ragazza, da sempre troppo sola, che scova la sua vocazione nel distribuire felicità agli altri. In questo modo la sua mesta figura incolore, si fa arcobaleno; nel suo percorso infatti lei trova addirittura il modo di aiutare sé stessa. Con l'Amore, naturalmente. E’ questo il "Favoloso Mondo di Amelìe", ma descritta in questo modo, l'opera che fu candidata a 13 Caesar, appare l'ibrido trascurabile e malsano dei vari telefilm sentimentali che rovinano la nostra televisione; niente che si avvicini alla sua reale natura di film semplice - che fa tornare la voglia di vivere e godersi le piccole cose della vita - in cui gli stessi concetti potevano avere una scenografia e linguaggi diversi. Ma L’amore arriverà anche per lei. Quel che conta è che si manifesti in forme adeguatamente stralunate, abbastanza pazze e improbabili. E' PROPRIO questa LA sua FORZA: gli stessi concetti espressi in un altro modo sarebbero banali, sciocchi, inosservati... da telefilm, appunto, e non investirebbero lo spettatore di qull’irresistibile ventata positiva che il film trasmette in nome dell’inebriante inaccessibilità del sogno, impenetrabile quanto a volte la nebbia nella campagna padana, mentre Torino fa da soffitto. Capire, non copiare. Mantere un proprio stile.
mercoledì, gennaio 21, 2004
33. INT. BLOG "DLC"(ricevendo curricula) - GIORNO
Ieri ho scritto un messaggio sulla bacheca di www.databaseattori.it che diceva : "Abbiamo iniziato la pre-produzione del cortometraggio in pellicola 16mm "Un giorno da Re" che girerò a Marzo-Aprile a Torino. Il budget è ridottissimo!(forse nullo) Gli attori saranno 3 ragazzi intorno ai 30 anni e due ragazze sui 25-30. Se siete interessati al progetto e pensate che, investire 5 giorni della propria vita non sia un problema, mandate una mail e visitate il diario on-line passo dopo passo della produzione su http://dietrolacinepresa.splinder.it . A presto" Il fatto che il budget è ridottissimo l'avevo dimenticato e oggi l'ho inserito. Infatti finchè non si riesce a trovare una produzione che metta dei soldi (cosa quasi impossibile) non si può parlare con attori o tecnici o gente che gentilmente ti da una mano, di soldi. Pur essendo, nonostante tutto, una "vera" produzione dove ognuno avrà le sue mansioni e i suoi problemi!!
Bisogna sperare che il progetto piaccia e, se è cosi, cercare di portarlo a termine nel migliore dei modi e con enorme impegno! In fondo 5 giorni di lavoro su un set non sono troppi!
Comunque ero partito palando del messaggio: ebbene voglio ringraziare tutti gli attori che mi hanno mandato il loro curriculum, cioè Simone G., Pierluigi C., Alessandro M.,Raissa B., Davide Di D., Ornella G., Mario B., Vittorio C., Giuseppe C., Pietro M., Nicola M., Giacomo V., Elisa F., Simona S., Lorenzo T., Giovanni F.P., Stefano S., Simone O., Gabriele S., Emiliano D.
martedì, gennaio 20, 2004
32. INT. BLOG "DLC"(nel pensatoio) - NOTTE
Dopo un pomeriggio in cui abbiamo rimesso tutti i panni dentro la lavatrice a farli girare in centrifuga, siamo qui io e Marco, dopo due piadine romagnole a testa, per tirarli fuori e stenderli per bene: fra poche ore sarà pronta l'ennesima revisione della sceneggiatura. Salutiamo innanzitutto Fabio http://touchme.splinder.it che ha iniziato, come noi, un'avventura di "corto in blog"; infatti anche lui ha iniziato a descrivere la ricerca degli attori, delle locations ecc. In bocca al lupo!!
lunedì, gennaio 19, 2004
31. INT. BLOG "DLC" - GIORNO (il découpage)
Come avevo accennato precedentemente, all'interno del blog, verranno inserite (il giorno prima delle riprese) le varie pagine della sceneggiatura e il relativo découpage, cioè la divisione in inquadrature di una determinata scena.
Per meglio capire questa difficile operazione farò una piccola introduzione e un esempio.
Come ben sappiamo la sceneggiatura è il film sulla carta, invece il film è una cosa prettamente visiva. Quando noi leggiamo una sceneggiatura -se è ben scritta- ci troviamo di fronte a numerose descrizioni dell'ambiente, dei movimenti e delle persone presenti all'interno della scena e relativi "eventuali" dialoghi. Il discorso è che la sceneggiatura, a parere di molti addetti ai lavori, non deve contenere indicazioni relative all'inquadratura e ai movimenti; ad es non si deve mai scrivere: la mdp(macchina da presa) si sposta sulla sinistra su carrello laterale inquadrando Carlo seduto mentre sorseggia una birra!!Non si deve fare perchè come vedete sulla sceneggiatura ci sono indicazioni registiche relative all'inquadratura e ai movimenti. Infatti, se lo sceneggiatore non è anche il regista, il suo lavoro sarà apprezzato dal produttore, dal regista e dagli altri componenti di una troupe proprio se riuscirà a descrivere nel migliore dei modi una scena senza mettere indicazioni tecniche. Sotto farò un esempio di testo sceneggiato e relativo découpage. La scelta delle inquadrature(con indicazioni sulle luci che deciderà il dir. della fotografia,oggetti,ecc.), i movimenti di macchina e i vari movimenti degli attori delineano lo stile del regista.
Esempio:
1. INT. CASA DI CARLO - GIORNO
CARLO, un uomo sui 40 anni, è in piedi di fronte alla finestra aperta che dà su una strada di periferia molto larga e illuminata. Sta sorseggiando una birra. Lo squillo del telefono, posto su un mobiletto nella stessa stanza, attira la sua attenzione. Posando la birra sul davanzale, corre a rispondere.
Découpage(come lo farei io)
1)Inquadratura strada di periferia, carrello indietro a scoprire Carlo di quinta che sta guardando fuori.
2)MB frontale un po spostato Carlo, birra entra in campo e lui fa un sorso.
3)Totale da dietro Carlo alla finestra, carrello verso sx fino a inquadrare il telefono in PP che squilla. Sullo sfondo vediamo ancora Carlo che si volta.
4)MB Carlo si volta verso il telefono
5)Particolare della mano che posa la bottiglia sul davanzale ed esce di campo.
6)CM telefono, Carlo entra in campo e risponde.
Il movimento di Carlo è dalla finestra al telefono. I triangolini sono le varie posizioni della cinepresa e il pallino rosso su un lato indica dove è rivolto l'obiettivo.MB: mezzo busto, CM: campo medio, PP: primo piano. Domani cercherò di spiegare il perchè delle scelte...P.S.:Il disegno fa schifo!!! scusate...ciao
sabato, gennaio 17, 2004
30. INT. BLOG "DLC" - GIORNO (riflettendo)
Ciao. Oggi ho proprio voglia di scrivere tante cose...cercate di non annoiarvi.
Ieri sono stato, come spettatore, sul set di uno spot pubblicitario: mentre guardavo ho fatto un confronto tra gli strumenti che utilizzavano loro e quelli che potrei utilizzare io. Beh: è incredibile le cose che hanno a disposizione per girare uno spot!! Cinepresa 35mm incredibile(affitto circa 1500 euro al giorno), pellicola come se piovesse, fari enormi da 5Kw, scenografie montabili in 2 ore ecc. ecc. Ad un certo punto ho tirato fuori dallo zaino il mio quaderno degli appunti e ho iniziato a guardare i calcoli che avevo fatto, le voci sulle quali c'era scritto "trovato, forse gratis" oppure "da pagare" e ancora "da trovare" , e ho pensato innanzitutto che il mio corto (che durerà 24 volte il tempo di uno spot)potrebbe essere prodotto con 1/1000 di quello che spendono per una pubblicità. Ho scritto cosi una frase sul quaderno: " l'idea conta più dei soldi". Ho guardato la frase per 10 secondi, ho alzato la testa guardando la scena che stavano girando, ho riabbassato la testa e ho scritto:
Comunque...
invece sotto c'è il preventivo che mi ha fatto una società di Roma per lo sviluppo della pellicola e il telecinema.(vedi 8 gennaio)
Sono solo un pò perplesso su luce unica o mediana...lunedi chiamo e chiedo cosa sia!
L'8 gennaio avevo già parlato di cos'è il telecinema ecc.
Il color correction, come dice il nome, serve per mettere a posto i colori e la luminosità.
Domani pubblicherò la trascrizione della conversazione di martedi con Marco. Sarà sotto la voce "Ale e Marco in presa diretta"
venerdì, gennaio 16, 2004
29. INT. BLOG "DLC" Camera di IYIarco - GIORNO Più andiamo avanti con il lavoro, più mi REndo conto che la sceneggiatura è come un sistema aperto: ci si progetta che cosa scrivere –
mercoledì, gennaio 14, 2004
27. INT. BLOG "DLC" – Camera di IYIarco - GIORNO
Devo scusarmi in anticipo perchè domani non riuscirò a scrivere nulla perchè sarò a Genova e poi venerdi a Milano...settimana itinerante che però non riuscirà a togliermi dalla testa l'importanza di aggiornare questo blog.
Ieri ho conosciuto un ragazzo di nome Stefano che di mestiere fa il truccatore, il bodypainter e lavora molto sui set cinematografici...è molto simpatico e parlando si è reso disponibile a venire sul set a dare una mano. Ho visto come anche il trucco sia importante, riesce a mascherare o ad enfatizzare stati d'animo o stati fisici come la stanchezza o la vecchiaia. Infatti vedere dal vivo un truccatore al lavoro è un'esperienza molto utile!
Detto questo, tornato da Milano, vorrei fare con voi un punto della situazione: vedere fino ad oggi quante persone collaboreranno al progetto, quante si sono rese disponibili, quanti attori si sono messi in contatto con noi, quali sono al giorno d'oggi i prezzi delle attrezzature e dei vari macchinari...tra l'altro ho mandato una mail in un laboratorio di Roma per farmi fare un preventivo sullo sviluppo di 10 rulli di pellicola 16mm 200iso a colori (ogni rullo ha 122 metri di pellicola e dura 10 minuti). Ciao
martedì, gennaio 13, 2004
27. INT. BLOG "DLC" – Camera di IYIarco - GIORNO ...Sì, il nuovo link posto da Alessio a dx è in pratica "la sceneggiatura del concepimento del corto" scritta appunto come si scrive una vera sceneggiatura. Per procedere bene in una sceneggiatura occore individuare gli elementi o le componenti dell’azione che si basano sul contesto drammatico: se questo è – mettiamo – l’autocompiacimento di un giovane ragazzo dalla personalità lievemente borderline, drammatizziamo e facciamo vedere il contesto mediante il rapporto che lui ha con i suoi amici, con i modelli a cui si ispira o rifiuta, con tutti gli inputs provenienti dall’esterno e - dall’altra parte - con se stesso: questi quattro elementi riempiranno un’intera unità di azione come un poker servito riempie le mani di un giocatore: ci sarà tempo per il vezzo di cambiare ancora una carta: la carta della Dinamica Visiva: importante! Non chiudiamo i dialoghi in sè stessi, ma apriamoli visivamente, con le giuste inquadrature, come apriremmo le speranze dei nostri avversari sul tavolo verde non dichiarandoci serviti. Pensare Visivamente. Alla transizione visiva di quelle righe di descrizione o di dialogo che portano da una scena a quella successiva come anelli della stessa catena... come carte dello stesso seme (Scala REale batte poker).
lunedì, gennaio 12, 2004
26. INT. BLOG "DLC" - NOTTE
Stasera inizio col ringraziare tutti coloro che, con messaggi o mail, ci fanno gli auguri per la buona riuscita del progetto o si interessano direttamente per collaborare con noi. Continuate a farlo perchè le cose che scrivete vengono viste da chi fa o vorrebbe fare questo mestiere e che, quindi, trae giovamento dai vostri e dai nostri post (... non dimentichiamoci delle collaborazioni REALI). Per questo saluto Fabio Pagani, un regista romano che nei giorni scorsi si è reso disponibile ad un incontro per conoscersi. Il suo sito è www.fabiopagani.it .
Detto questo stasera comunque voglio fare un intervento "tecnico" che può sembrare banale ma non più di tanto...
metto questa foto perchè è da un pò di giorni che vedo carrelli e tutti gli strumenti che servono a regolarli o montarli!!Non nascondo che il carrello è un bellissimo movimento di macchina, di un eleganza e forza espressiva incredibile, ma può anche diventare un incubo quando lo devi portare su per 2-3 piani a mano o quando il terreno non è in piano e ci metti un'ora a livellarlo. Per poi non pensare a quanto pesa il carrello vero e proprio (non i binari): tanto che in 4 è una fatica! Per posizionare il carrello su un terreno sconnesso ci si serve di alcuni strumenti che magari non si conoscono ma che sono di vitale importanza e senza i quali non si può fare nulla. Parlo delle zeppe e dei cunei. In più aggiungiamo un martello per ben assestarle. Si usano questi strumenti quando ad es la partenza e l'arrivo dei binari su cui viaggerà il carrello sono su piani un pò differenti. Per controllare che la dx e la sx di un binario o la partenza e l'arrivo siano allo stesso livello e non ci siano inclinazioni si usa uno strumento che si chiama "livella" (metterò una foto con spiegazione), dopodichè, si mettono le zeppe per alzare i punti in cui il binario non tocca e infine i cunei per le piccole variazioni di angolazione e per farlo sempre poggiare su qualcosa e mai sul "nulla"...anche perchè se costa 120 euro al giorno, quanto costerebbe pagare i danni??? Se non sono stato troppo chiaro, lo sarò nei prossimi giorni con altre foto.
domenica, gennaio 11, 2004
25. INT. BLOG "DLC" - GIORNO
Ieri non sono riuscito a scrivere nulla perchè sono stato su un set tutto il giorno...rimedierò con questo post!
Marco ha avuto un'idea che a me piace molto: trascriveremo i nostri discorsi riguardanti il cortometraggio che avvengono durante i nostri incontri. Questi discorsi saranno scritti come una sceneggiatura e i link saranno sulla parte dx del blog con la data.
Venerdi pomeriggio mi sono incontrato con Federico, un produttore che ho conosciuto l'anno scorso, e gli ho delineato il progetto che stiamo mettendo in piedi. E' stata una piacevole chiacchierata durante la quale gli ho spiegato un pò quello che probabilmente ci potrebbe servire..."si può riuscire a trovare un direttore della fotografia che abbia voglia di stare con noi per 4-5 giorni per girare il corto?" - "c'è un modo, senza svenarsi, di avere delle attrezzature come ad es. luci e carrello (per un giorno)? premetto che l'affitto di un buon carrello con rotaie costa più o meno 120 euro al giorno, le luci sui 50 (sulle luci non sono sicurissimo). Lui è stato molto disponibile e mi ha risposto che questo è possibile, delineandomi dei possibili nomi di persone che lui conosce. In più, se la storia sulla carta funziona, tante persone la vedono (me compreso) come una scommessa; nel senso che se tutto funziona al meglio tutte le persone che hanno collaborato ne gioverebbero dall'uscita di un buon prodotto! Questo vuol dire che non bisogna prendersi dallo sconforto se alcuni rispondono negativamente ma bisogna solo gioire quando si ricevono notizie confortanti. Per questo ringrazio tutte le persone che mi hanno mandato il proprio curriculum chiedendomi di collaborare, tra questi Alessandro e Ivano, che mi hanno scritto ieri. Ivano ha visto un annuncio a Teatranza, un centro di produzione e formazione teatrale, a cui avevo scritto una mail circa un mese fa. La mail, scritta a numerosi teatri di Torino era la seguente:
"Mi chiamo Alessio Fava, sono di Torino e sto cercando, attraverso scuole di teatro e di recitazione, dei ragazzi intorno ai 25-35 anni (come attori) per un corto che realizzerò nel mese di febbraio o di Marzo (in realtà Marzo/Aprile)...
Il budget è ridottissimo però penso che sia un occasione, per me e per ragazzi che hanno voglia di spendere 4-5 giorni del loro tempo, di realizzare un cortometraggio in 16 mm da presentare in festival nazionali (aggiungo anche europei).
Se il vostro teatro favorisce attraverso i propri corsi questo tipo di collaborazione...non esitate a contattarmi.
...anche solo per avere qualche delucidazione in più.
Arrivederci e a presto!"
venerdì, gennaio 09, 2004
24. INT. BLOG "DLC" - NOTTE
Ciao a tutti, come scrive Marco, non possiamo ancora pubblicare la sceneggiatura e questo ci spiace molto. Però la scopriremo durante le riprese mettendo in risalto un importantissimo passo della lavorazione: pubblicherò, ogni volta che gireremo, le scene fatte con il découpage originario (divisione in inquadrature delle scene della sceneggiatura) con la decisioni finali prese sul set. Cosi sarà un modo per discutere su tutte le decisioni prese e per quale motivo. Intanto, aspettando quei fatidici giorni, cerchiamo di spiegarvi man mano come lo mettiamo in piedi...domani blog "tecnico".Ciao
23. INT. BLOG "DLC" - Camera di IYIarco - GIORNO
Ultimamente ci ripetevamo che la prima parte aveva qsa in sé che non ci convinceva. Era così: il filo della storia che s’intreccia con l'azione, mettendo a fuoco i fatti che portano gli spettatori prima a scoprire l'esistenza di una vicenda precedente la storia effettivamente rappresentata e poi i protagonisti stessi a scoprire l'eventualità di possibili complicazioni per i loro doppi piani d'azione.... Azione & REazione, come già detto. Abbiamo rivoltato il tutto. Dando il giusto rilievo a ciò che davvero ci interessava risaltasse - tagliando inutili fronzoli che spostavano inutilmente l’attenzione su personaggi ancora in bilico fra l’essere semplicemente nominati o il prendere parola – abbiamo ovviato al totale racconto retrospettivo con un gioco di montaggio alternato. E qua, provando e riprovando anche in piedi ad alta voce le battute, tagliandole e ricomponendole, ci è venuto il lampo di genio: l’Equivoco. Rimane il doppio piano d'azione: quello della protagonista femminile (Luisa) opposto a quello dei protagonisti maschili. Sarà in modo a dir poco paradossale che entrambi rimarranno piani in sospensione (come pianerottoli fra due rampe di scale? ) per un finale, quello il nostro punto fermo, che da la risoluzione al corto pur lasciandolo aperto all’immaginazione, non solo quella dello spettatore...
Lo so che detto così non si capisce un gran chè, ma non posso mica raccontarvi il film !
22. INT. BLOG "DLC" - GIORNO
Qui si sta impazzendo perchè ciò che ieri mattina funzionava, ieri sera funzionava meno. Questo perchè ci siamo resi conto che tante cose che venivano dette dai personaggi in realtà sarebbero state rappresentate meglio con delle immagini. Infatti nei cortometraggi e nei film è sempre meglio lasciare che siano le immagini a spiegare le cose piuttosto che le parole.
giovedì, gennaio 08, 2004
21 BIS. INT. BLOG"DLC" - GIORNO
Come si sa la fase di pre-produzione è ricca di sorprese...infatti io e Marco oggi abbiamo modificato la prima parte della sceneggiatura. E'incredibile come guardando con occhio clinico e oggettivo si trovino piccoli particolari che funzionano ancora di più dei precedenti! Ed ecco che cosi siamo arrivati alla 6° revisione!
21. INT. BLOG."DLC" - GIORNO "TECNICO"(SPIEGAZIONE PELLICOLA-DIGITALE)
Oggi sono andato a farmi fare dei preventivi riguardo la pellicola...nel senso che ho preso delle specie di opuscoli sui quali ci sono i prezzi della pellicola e del TELECINEMA. Per il costo dello sviluppo attendo preventivo da Roma. Ecco le spiegazioni: ci sono due modi per girare con pellicola 16 mm: in positivo(tipo diapositiva fotografica) e in negativo (come nella fotografia). La differenza sta un pò nella resa e nel fatto che con la pellicola positiva non possiamo fare altre copie. Però il discorso è un altro: il corto sarà girato in pellicola e poi montato in digitale (formato DV CAM). Per passare da pellicola a digitale e montare quindi su piattaforme digitali occorre fare il Telecinema che è un grosso "aggeggio" che legge i frame dalla pellicola trasformandoli in segnali...(appunto)digitali!(l'ho visto stamattina ed è proprio grosso il macchinario). Vi indico qui sotto i prezzi del telecinema di una società di Torino(non metto il nome, se volete saperlo...mail):
Invece...per quanto riguarda il prezzo delle pellicole la mazzata ve la propongo papale papale come me l'ha buttata addosso un direttore della fotografia con l'opuscolo in mano!!Ho messo solo 2 tipi di pellicole perchè userò una di queste...Una bobina di pellicola da 122 metri(circa 10 min) in 16 mm costa ma date uno sguardo al 35mm...
L'ultima (vision 200T) è quella che userò io perchè la > parte delle scene è in interni.
mercoledì, gennaio 07, 2004
20. INT. BLOG "DLC" - Camera di IYIarco - GIORNO Per costruire le scene di una storia che risulti "concreta" si fa prima a basarsi sulle persone incontrate e sull'esperienza vissuta. Ma in un corto non si ha nemmeno il tempo di mettere a fuoco le linee guida del protagonista, per costruire su di lui una reale e dunque complessa vicenda, che il tempo a disposizione è già finito. In un film ci si aspetta un lento accostarsi al colpo di scena per chiudere la premessa drammatica iniziale e da lì proseguire su più vie. Un corto invece è surreale x natura. Cercare allora l'irrealtà e la teatralità diventa l'obiettivo: un incidente, un episodio o un fatto che "aggancia" l'azione e la spinge verso un'altra direzione - come l'onda sel mare che ti travolge appena stai per prendere una boccata d'ossigeno (o anche meno violentemente se non è il caso di esagerare) - può esser lo start, il ciak. La cosa bella di Questo corto è poi invece che in esso c'è pure una storia in sè fattibile, cioè realizzabile di fatto, e addirittura intricata (per quello che può essere in soli 10 minuti di pellicola) mi piace, mi piace....
19 TER. INT. BLOG "DLC" - ANDANDO A DORMIRE
Annuncio: io e Marco stiamo apportando le modifiche al SOGGETTO che verrà pubblicato domani 8/1!
martedì, gennaio 06, 2004
19 BIS. BLOG"DLC" - GIORNO
Ringrazio Nicola G. di www.databaseattori.it che, dopo una mia segnalazione scrive in una mail:"Ciao Alessio,
la tua mi sembra davvero una bella iniziativa, soprattutto molto originale e interessante.
Pubblico subito il link al tuo blog nella bacheca del sito."e se vi va vedere cosa scrive: http://www.databaseattori.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=151 GRAZIE NICOLA!!!
19. INT. BLOG"DLC" - GIORNO
Ciao a tutti, ripeto, per chi non l'avesse letto: Marco è il mio amico che mi ha aiutato nel mettere a punto la sceneggiatura e interverrà nel blog...
Se avete un corto da girare e la stagione non fa differenza...non scegliete l'inverno: oggi a Torino si schiatta dal freddo e 7 ore sono lunghissime sotto un cielo "gelato"!! Ieri ho parlato con uno dei tre attori che interpreteranno "Un giorno da Re"; gli ho raccontato il soggetto e si è dimostrato interessato. Appena leggerà la sceneggiatura sapremo la sua decisione definitiva, inserendo cosi all'interno del blog anche il suo punto di vista e, se vorrà, la sua foto! In più sto mandando e-mail alle società di produzione per una co-produzione che, da parte loro, si tradurrebbe in attrezzature e in due figure professionali di cui ho bisogno: attrezzature: carrello piccolo per interni, bazooka(vedi foto post n°13), proiettori di luce (max 2KW), microfono direzionale e giraffa. Figure professionali: direttore della fotografia (per pellicola colre 16mm), fonico.
Ho pensato di mettere una foto di un set dove si vede un carrello grande (il mio sarà molto + piccolo).
Detto questo...a domani!!
lunedì, gennaio 05, 2004
18.BIS .INT. BLOG"DLC" - Camera di IYIarco - Giorno Scusatemi, DEVO prendere confidenza con il blog ed affinare la mia tecnica di pubblicazione: postando il n.18 ho fatto sparire il mio inetrvento n.16...! Lo rimetto qui: (leggeteli inordine di n.) Gaff ! : 16. INT. BLOG"DLC" - Camera di IYIarco - NOTTE 1) Cercare di rendere chiara e concisa la linea di sviluppo della vicenda; 2) Non sentirsi costretti a rimanere fedeli alla REaltà.. la realtà può esser d'impaccio per le esigenze drammatiche di una storia.
Azione e REazione: è questo che serve a tutte le figure che interpretano questo corto, in linea con il loro personaggio: una volta ingranato è questo il meccanismo che porta da solo avanti questa storia? No, la storia di questo corto è una brillante creazione di Alessio, non una muta e sempliciotta trama da 10' nata per far da seguito notturno al Maurizio Costanzo Show, come i tanti corti che mi è capitato di vedere in tv.
Io ne ho letto la sceneggiatura. Mi è piaciuta sul serio e - dietro invito di Alessio - ho ben volentieri accettato di dare il mio contributo per alcuni ritocchi o modifiche ad essa. Spiegarvi quale è stato il mio apporto è sintetizzabile con "lasciamo parlare le immagini il più possibile, dopotutto è un film!"
Quando verrà il momento di renderla pubblica potrò dirvi nel dettaglio dove ho messo mano e perchè
18. EST. "BLOG DLC"– Giorno – Terrazzo casa di IYIarco / Sole pallido Esatto Ale, l’enfasi posta sulla premessa ad una certa situazione (in PulpFiction il racconto retrospettivo su come veniva tramandato di generazione in generazione l’orologio di Butch) colpisce l’attenzione dello spettatore che non attenderà quindi altro che la soluzione del caso. Anche in "Un giorno da RE" si farà uso di questo espediente, nelle scene iniziali. Ma senza aver fretta di svelare i particolari del corto, continuo a parlarvi del retro-scena. La ragione della mia presenza qui: Il blog è come un diario. L'unico diario che avevo iniziato, ho smesso di scriverlo dopo circa 2 settimane dall'inizio. Sono passati più di 10 anni da allora. La cosa più difficile quando si scrive è sapere cosa scrivere, avere una linea di sviluppo, una direzione. E' per questo che la parte più difficile non l'ho svolta io, ma Alessio: io ne ho reso solo i dettagli più fluidi e regolari (regolari rispetto alle personali storie dei personaggi o irregolari, visto che sono andato a cercarne di nuovi, al di fuori dell'originale stesura della sceneggiatura). Ho semplicemente visto con i miei occhi la storia ed aperto i cancelli della mia fantasia: le laggevo seduto al buio davanti allo schermo del mio pc, ma in realtà ero già seduto comodo comodo su di una enorme poltrona di una lunga fila vuota nel buio di un enorme multisala tenuto aperto solo per me, con i miei popcorn appoggiati per terra per la concitazione del momento: leggevo ed era come se vedessi già le scene passarmi davanti in sequenza sul grande schermo. Non mi restava che anticiparle una dopo l'altra: se si fossero susseguite diversamente da come immaginavo io avrei dato il mio parere di correzione. Penso potrei farlo per ogni storia al mondo alla prima lettura. Il difficle viene ora: la prima lettura è stata data !
17 BIS. INT. BLOG"DLC" - giorno 13.32
Inizio col salutare mopattopeo.splinder.it che studia cinema e che speriamo inizi a rimpinguare con la sua esperienza questo blog...
Come ha detto Marco nel suo intervento, l'importante è proprio l'azione e REazione che tiene alta la soglia d'attenzione. Infatti come si insegna nelle lezioni di sceneggiatua "Un film è la storia di qualcuno a cui gli succede qualcosa che gli complica la vita". Se c'è un obiettivo e per raggiungerlo si incontrano dei problemi allora (non è una legge!!) saremo sicuri che lo spettatore seguirà con attenzione la storia. Se in Pulp Fiction, Butch (Bruce Willis) avesse trovato con facilità l'orologio, lo avremmo seguito con la stessa attenzione? a presto...
17. INT. BLOG"DLC" - GIORNO
Come avete potuto vedere ha scritto anche Marco (anzi IYIarco) sul blog!!! Come location sul titolo scena dei suoi post ci sarà sempre la sua firma e oltretutto il carattere che terrà sarà diverso per permettere un'immediata differenziazione.
L'idea a cui mi ha fatto pensare lui è quella di mantenerci su una specie di linea da "intervista" nel senso che ogni intervento verrebbe poi commentato o approfondito dall'altro, cercando di ovviare cosi ad alcune lacune che si celano in ogni post! Come avete anche potuto vedere gli interventi tengono due linee parallele ma diverse: ognuno col suo stile e coi propri punti di vista.
...continua(nel pomeriggio)
domenica, gennaio 04, 2004
15. INT. BLOG"DLC" - GIORNO
Oggi ho passato tutto il giorno a modificare il blog con questi colori e la foto(io non sapevo nulla di html)...spero che vi piaccia.
Cambiando discorso, oggi ho rivisto un pò la sceneggiatura del corto e domani o al massimo dopodomani sarà presente sul blog il soggetto di "Un giorno da Re". Stavo pensando oggi al fonico che servirà...il discorso è questo: con la cinepresa(pellicola), per avere l'audio in presa diretta (cioè non doppiato ma preso mentre si gira la scena), bisogna munirsi di un DAT digitale oppure di una telecamera con le entrate RCA. Questo perchè: mettiamo un microfono su una giraffa e lo attacchiamo alle entrate audio della telecamera o del Dat.
Comunque di questo ne parlerò quando si presenterà il problema...Ripeto che mi ha fatto tantissimo piacere che ieri Francoise si sia proposta come attrice. Se, infatti, qualcun altro lavora nel cinema e può dare consigli, presentare la propria esperienza...lo faccia senza dubitare perchè tutto può servire.
Un'ultima cosa: stasera o domani, sul blog scriverà Marco, il ragazzo che mi ha aiutato a scrivere parte della sceneggiatura e che adesso attivamente porta avanti con me questo progetto.


