venerdì, aprile 30, 2004
125. INT. BLOG "DLC" - montaggio e post-produzione - GIORNO
Ribadisco: questa fase è davvero complicata!!! Vi farò sapere i perchè...
P.S.:domani al circolo Arci, al Never-Never di Collegno (alle porte di Torino, continuazione di C.so Francia, precisamente via Lombroso, 2), alle 22.30 festicciola di fine corto.
giovedì, aprile 29, 2004
124. INT. BLOG "DLC" - sviluppo-telecinema ecc. - GIORNO
Siamo arrivati a Roma, all'Augustus Color, con 11 bobine da 122 metri di pellicola da sviluppare. Siamo entrati e dalla reception ci hanno mandati da "Gianni" che si sarebbe occupato dello sviluppo e del telecinema. Come avevo spiegato tempo fa, si chiama "telecinema" quel processo per il quale i fotogrammi, impressi sulla pellicola sviluppata, vengono registrati su un nastro magnetico e digitale (si chiamano Beta sp e Beta digitale - il secondo ha una migliore qualità). La sera di lunedi mi hanno chiamato dicendomi che la pellicola era stata sviluppata e avremmo trovato il materiale telecinemato su beta digitale e beta sp la mattina seguente alle 11(lavorano di notte per queste cose).
Infatti qui (ore 11) avevamo appena ritirato tutto il materiale. Il prezzo che ho pagato è stato di 800 euro (in realtà erano circa 960 ma ci hanno fatto lo sconto) per: sviluppo e preparazione al telecinema (per preparazione penso si intenda il lavaggio ma non ne sono sicuro!) + telecinema a luce mediata (che si differenzia da quello a "luce unica" per il fatto che la qualità è un pò migliore) su beta digitale + copia su beta sp con key code visibile + copia su beta sp con key code non visibile. Il key code serve per montare il tutto su beta sp, tornare all'augustus color e consegnarlo a loro. Con questo beta sp con key code loro avranno i riferimenti per tagliare il negativo.
Alla sx la pellicola sviluppata e i beta digitali (azzurri) e i beta sp (grigi). Allora: per montare un film girato in pellicola, il processo è lungo e laborioso. 1)Il laboratorio riversa il materiale "telecinemato" su beta digitale(migliore) o su beta sp perchè la qualità è molto buona e le piattaforme professionali lavorano su questi standard. Pensate che già in questo processo c'è perdita di qualità. Infatti il problema è proprio quello della perdita di qualità: non potremmo mai pensare di montare il girato con una mini-dv(il formato delle telecamerine digitali) perchè la perdita di qualità sarebbe incredibile e allora sarebbe stato inutile girare in pellicola. Vi dico quello che farò io: monterò il film alla Juma Audiovideo con l'aiuto di Andrea Vernoli su supporto Beta Sp (loro ce l'hanno), inserirò l'audio che mi darà Gigi Miniotti (su supporto DAT) e infine avrò un film "sporco", in gergo "Off-line", sul quale poi farò le correzioni colore. Le correzioni colore, in un primo tempo, le farò da Alessandra, moglie di Egi il direttore della forografia. Avremo cosi il film montato con correzioni colore su beta Sp. Poi, quando avrò i soldi, porterò questo beta (che all'interno ha tutte le informazioni per il taglio pellicola sulla base del montaggio che abbiamo fatto) all'Augustus Color, loro me lo montereanno fisicamente sulla pellicola e faranno un ulteriore telecinema del film montato definitivo. C'è da dire che montando su avid, (piattaforma professionale) il sistema, mentre noi facciamo il montaggio, crea una EDIT LIST che è questa che ha le informazioni sul montaggio che abbiamo fatto. A questo punto dovrò fare la correzione colore direttamente da loro con dei sistemi ultra costosi e tornerò da Roma, in futuro,col film finito. Il costo della correzione colore fatta con un operatore nella loro sede costa 144 euro l'ora. Alessandra, la moglie di Egi mi ha detto che la spesa ulteriore sarà di circa 5000 euro. Per adesso(visto che i soldi non crescono dagli alberi) il film verrà presentato in beta sp. La qualità sarà identica solo che non avrò la possibilità di proiettarlo in pellicola(anche se le probabilità, al giorno d'oggi, sono poche).
Spero di essere stato abbastanza esaustivo. Se non avete capito non vi preoccupate: a me l'hanno spiegato 5 volte e ancora non ho tutto chiaro!
123. INT. BLOG "DLC" - sviluppo-telecinema ecc. - GIORNi
Finalmente rieccoci. Colgo l'occasione anche per scusarmi per non avere scritto in questi giorni...
Come potete vedere qui a sinistra, il luogo dello sviluppo è stato Augustus Color di Roma, zona tiburtina. Ci si può chiedere:come mai questi due sono proprio andati fino a Roma per sviluppare la pellicola?? Perchè questo procedimento lo si può fare solo a Roma e a Milano (Roma-cinema e Milano-Pubblicità). Tra Roma e Milano abbiamo scelto Roma innanzitutto perchè il preventivo era 4 volte inferiore...!!
E adesso? quanto è costato lo sviluppo e il telecinema?come lo montiamo? con che cosa mettiamo l'audio? cos'è il color correction? in quanto lo finiamo?...domani mattina(29 aprile) saprò di cosa parlarvi.
mercoledì, aprile 28, 2004
122. INT. BLOG "DLC" - 1500 Km in due giorni - GIORNi Siamo tornati ! Abbiamo la "copia lavoro" del corto. [ FLASHBACK ] S.P.Q.R. = Siamo Proprio Qui, Roma ! Attraversando a ripetizione pressochè l'intera città in macchina - cartina alla mano quando non c'era la nostra guida Nadia - prima verso Tivoli (vso l'Augustus) e poi (lunedi) verso i punti d'attrazione turistica, siamo stati quasi tutto il tempo immersi nel traffico romano. Sensi unici, controviali nominati diversamente dai viali, numeri civici apparentemente discordanti in stadine tutte uguali, rotonde a strettoia invase da sciami di scooter, un ponte sul tevere a viabilità anglosassone, improvvise biforcazioni delimitate da muretti che portano a sopraelevate che una volta imboccate incolonnano inesorabilmente e irreversibilmente verso ritardi non previsti, sembrano dirti che non devi dare nulla per scontato, sembra ricordarti che basta un errore per dover ricominciare tutto daccapo, che in tanti veniamo a trovarla qui di passaggio fra le sue verdi colline, gli alberi, i fori, i palazzi vecchi e nuovi colorati, le antiche colonne, ma è lei a guidare fra i suoi frenetici movimenti circolari a vortice la percezione di trovarsi in un luogo che è unico.
Partiti per Roma domenica pomeriggio, dopo la prima delle due notti spese da Nadia (mia ex compagna del liceo, da qualche mese domiciliata nel quartiere romano Garbatella) lunedì mattina ci siamo presentati alla Augustus Color con i nostri 11 rulli di pellicola, ricevendo in cambio - questa mattina - 4 beta, contenenti lo stesso materiale della pellicola, ma in formato "nastro"; più ovviamente il negativo della nostra stessa pellicola.
Abbiamo dunque ora su nastro (il beta) tutto quanto era fino a due giorni fa "solo" impresso in pellicola. E' la copia lavoro (il beta) il materiale necessario per montare il cortometraggio: una volta scaricata su computer - e divenuta digitale - , è da essa (che comunque non verrà direttamente toccata) che saranno estrapolate e montate le scene buone. ...ma di questo vi parlerà molto presto molto meglio Alessio.
Quello che posso aggiungere adesso io è che forse le nostre facce si sono davvero un pochino deformate (se cliccate sull'immagine schiacciata potete vedere come eravamo prima di partire) nelle ultime 48 0re di cui almeno 15 sono state trascorse in macchina alla media dei 120 km/h .
...a parte tutto lunedì pomeriggio abbiamo avuto tutto il tempo di visitare Roma. Il lavoro di trasformazione da pellicola a beta è stato infatti svolto dai tecnici della Augustus tra lunedì e martedì in orario notturno. Avremmo voluto esser presenti e partecipi della trasformazione in luce mediata del girato, ma così non è potuto essere: richiamati al telefono il giorno dopo siamo passati a ritirare il materiale lavorato durante la notte. Da quanto abbiamo potuto vedere del risultato finale (parlo del risultato finale dello sviluppo, da parte della Augustus) per essere ancora solo una copia lavoro, copia che andrà ancora corretta qui a Torino nelle sfumature e cromature di colore, raggiunge già ora un buon risultato visivo.
Ringraziamo tanto Nadia per la capitale ospitalità: il suo appartamento è stato preziosissima base (lunedì sera mi sono addormentato come un sasso appena entrato ed appoggiatomi sul divano) senza il quale non avremmo certo avuto la comoda possibilità di terminare le due serate romane (passate prima a Trastevere) in modo del "tutto cinematografico": guardando a letto la VHS di "Professione Reporter" di Antognoni.
Roma è in grado di stringerti a sè.. speriamo di esserle piaciuti quanto lei è piaciuta a noi.
Nonostante la viabilità poi è andato tutto bene, senza ritardi : consegnato il materiale abbiamo avuto tempo per svagarci, prendere confidenza con l'accento romano e soprattutto con quello straniero (turisti europei a tutte le ore: non pareva di essere in italia)... finchè martedì, un pò per fame, un pò già per nostalgia, ci siamo fermati sulla via del ritorno in una trattoria poco prima di civitavecchia:
domenica, aprile 25, 2004
121. INT. BLOG "DLC" - Roma - GIORNO
Segreteria telefonica. Siamo a Roma per sviluppo pellicola fino a Mercoledi. Lasciate un messaggio e vi risponderemo al nostro ritorno.
venerdì, aprile 23, 2004
121. INT. BLOG "DLC" - inquadrature - GIORNO
Metto sotto due un pò di foto: le prime saranno il confronto tra le prove e le riprese realizzate, le seconde sono invece tre diverse in quadrature di una stessa scena:

1)Queste sono le cose che mi fanno impazzire! Tutti i movimenti che ci sono all'interno delle scene sono tutti preventivati. Durante le prove, si tenta di rendere l'azione il più fluida e credibile possibile, si provano i tempi, gli sguardi, le pause ecc. Gli attori quindi devono essere molto bravi perchè devono entrare perfettamente nella parte e far "propri" anche i movimenti che possono sembrare superflui. Non è cosi perchè ogni movimento caratterizza il personaggio e lo arricchisce dandogli tante belle sfumature. Sono molto contento perchè loro sono riusciti perfettamente a dare tutto questo. L'attore, infatti, quando capisce il senso e il punto di vista di un personaggio, ti suggerisce alcune cose per migliorarlo. A quel punto si discute un pò sulla cosa e si decide la cosa migliore da fare (e questo mi piace molto). Se uno non si chiede mai nulla (forse) è perchè non ha un grande interesse per quello che sta facendo. Io, ripeto, sono stato molto fortunato!!!
2)Cambiando argomento, le foto qui sotto si riferiscono alla scena 27, l'ingresso in casa di Marco (interpretato da Mauro Stante)
Tutti i film (tranne i piani sequenza) sono composti da tantissime inquadrature. Come avevo accennato precedentemente, le inquadrature, i movimenti di macchina e degli attori ecc. sono lo specchio dello stile del regista. Io, per la scena in cui lui entra dentro quella porta ho fatto 4 diverse inquadrature: Mauro (Marco nel film) l'ha dovuta rifare identica ogni volta perchè altrimenti, nel montaggio, affiorano problemi di raccordo (il classico bicchiere che entrando da una porta è nella mano SX e inquadratura dopo è nella mano DX). Le inquadrature che ho fatto per Marco che sale le scale ed entra in casa sono:
1)Soggettiva di Marco(non l'ho messa tra le foto sopra)
2)CM dal basso con Marco che sfila alla DX della cinepresa
3)PA carrello. Da frontale rispetto alle scale e a lui, si sposta in posizione laterale quando lui entra.
4)Totale dall'alto
Sarà poi in montaggio che le inseriremo e taglieremo a piacere...
Ve ne renderete bene conto quando lo vedrete!!
giovedì, aprile 22, 2004
120. INT. BLOG "DLC" - grazie - GIORNO
Un sorriso. Tante volte è solo questo di cui si ha tanto bisogno.
Inizio a credere che il sorriso sia proprio un modo di essere.
Il modo di essere della famiglia Sampieri, cioè del papà Angelo, della mamma Laura, dei Figli Riccardo e Filippo.
Siamo entrati in casa loro con decine di valigie, di cavalletti e luci, ci siamo “impossessati” del loro spazio e della loro intimità, abbiamo spostato le loro cose e abbiamo messo le nostre. La casa sembrava un set e persino Zar, il loro cane, pensava di essersi sbagliato entrando in casa…
Una mattina stavamo girando delle inquadrature sulla via e nel mezzo della scena una signora si è lamentata perché abbiamo fatto tardare di qualche secondo la sua entrata nel portone (per l’audio).
In quel momento, dall’altra parte della strada, ho intravisto i sig.ri Sampieri uscire dal portone, un rapido sguardo e l’unica cosa che mi ricordo di quell’istante è il loro sorriso.
Per chi, nella vita, non da nulla per scontato, trovarsi con persone cosi speciali non fa altro che accrescere il desiderio di dare il meglio di sè lasciando per strada tutti quelli che, invece, trovano difficoltà persino dove non esistono!!!
Grazie perché avete dato importanza a tutto questo e avete contribuito a rendere reale ciò che all’inizio era solo un sogno.
Qui a sinistra, Riccardo che, nonostante lo studio, ci è venuto tutte le mattine ad aprire alle 7,30 (non male considerato che il venerdi e il sabato sera usciva e tornava tardi!) e ha passato con noi tutti i giorni delle riprese diventando parte integrante della troupe!
Un grosso ringraziamento anche ai vicini e a tutti i condomini che hanno saputo sopportarci tutti quei giorni (Pasqua compresa).Tra l'altro, domani, andrò a mettere un foglio con i ringraziamenti...
Oggi giornata dedicata a loro. Da domani si continua col progetto.
mercoledì, aprile 21, 2004
118. EXT. BLOG "DLC" - piani - GIORNO
Le foto che vedete qui sopra sono, rispettivamente, il piano delle inquadrature, il foglio di edizione e il foglio di edizione audio del 3 Aprile, primo giorno di riprese.
IL MIO PUNTO DI VISTA, quello della regia:
Come potete vedere sopra, il piano di regia (primo da sx) è molto "scarabocchiato" perchè, quando ci si trova sul luogo delle riprese, si trovano quasi sempre nuovi spunti e punti di vista che fanno in qualche modo modificare il piano che si aveva in testa. Per Un giorno da RE queste modifiche sono state davvero poche perchè non c'è mai stato tempo da perdere...infatti certe volte dovevamo correre per riuscire a finire tutto. Questa è una cosa che ho imparato: non bisogna mai andare troppo di fretta: questo vuol dire non avere troppe inquadrature da girare in un solo giorno (io, all'inizio ne avevo un'infinità e ho dovuto diminuirle drasticamente). Averne troppe ti costringe a sacrificarne qualcuna, magari proprio quella più "ricercata" nella difficoltà di esecuzione per la quale ci vogliono due ore di preparazione. Per chi fa la regia di qualsiasi cosa, l'importante è avere chiaro e preciso il risultato finale che si ha in testa e si vuole e si DEVE ottenere. E' proprio questo che ti suggerisce le inquadrature, i movimenti, le situazioni. Dato che su un set si è in tanti ci vuole sempre una persona che se lo sia immaginato decine di volte già montato perchè altrimenti seguire i consigli degli altri, sulla narrazione, provoca una depersonalizzazione del film. Però gli altri vanno sempre ascoltati perchè un punto di vista un pò più distaccato non può far altro che giovare alla buona riuscita del film.
Penso che alla fine il lavoro che faccio io e che spero di fare per sempre sia un mix tra creatività e organizzazione.
L'organizzazione è quella mentale che ti serve a gestire il set tra tante difficoltà e imprevisti. Non bisogna mai scoraggiarsi perchè altrimenti chi lavora con te perde fiducia e non crede più nel progetto. Io mi sono trovato bene con tutti e forse è proprio per questo che non mi è mai passato per la testa di mollare...con l'aiuto di tutti avrei portato a termine le riprese...nonostante tutto, e cosi è stato. Logicamente poi qualche problema nasce perchè stando in contatto 12-13 ore al giorno in perenne lavoro, ogni tanto ci si manda a cagare...ma penso che questo faccia solo bene, sempre però nei termini del rispetto delle persone perchè, credo, è sempre questa la cosa più importante!!
Come giustamente ha scritto Marco nel commento, l'edizione è importantissima, sul set e dopo le riprese. Sarà proprio su questi fogli che ci baseremo quando faremo il montaggio. B vuol dire "buona", R "riserva" e S "scarto". Il timecode segnato non è della cinepresa perchè non c'è (ci sono i metri della pellicola), ma si riferisce a quello della telecamerina attaccata sopra.
118. EXT. BLOG "DLC" - 10.000 - GIORNO
Siamo arrivati a 10.000 contatti!!!
Sono arrivato da poco a casa e rimando, quindi, a domattina la scrittura del post...devo recuperare troppe ore di sonno. Oggi pomeriggio ho sentito Augustus Color, il laboratorio romano che svilupperà e farà il telecinema di tutta la pellicola girata...domani mi diranno quando dovrò andare a Roma a portare il tutto.
martedì, aprile 20, 2004
117. EXT. BLOG "DLC" - Un pò di foto - GIORNO
Prima di iniziare con l'analisi dettagliata delle varie figure professionali e di tutto il processo produttivo del corto, inserisco un pò di foto relative agli esterni che abbiamo girato sabato. I problemi sono stati tantissimi per quanto riguarda l'audio perchè era pieno di rumori, come già ha detto Marco, di elicottero, aspirapolvere, di una banda ecc. ecc. però Gigi ha saputo gestire la cosa nel migliore dei modi. Per non rischiare eventuali danni alle cose o alle persone abbiamo chiuso totalmente la via durante le riprese e riaprivamo a fine azione. Naturalmente sono passati i vigili e ci hanno chiesto l'autorizzazione...però era tutto a posto e abbiamo continuato a girare.

Come avete potuto vedere, sopra l'auto c'è un gazebo e, in più, ci sono dei polistiroli all'altezza del vetro posteriore. Il gazebo l'abbiamo messo a inizio mattinata per la pioggerellina, poi l'abbiamo tenuto per evitare riflessi troppo fasidiosi sui vetri della macchina quando il cielo si è aperto ed è uscito il sole. Questo perchè c'erano un pò di inquadrature frontali attraverso il vetro. I polistiroli servivano alla stessa cosa per le riprese da dietro l'auto.
Quando si è in una via e c'è il sole, bisogna considerare il fatto che cambiano continuamente le zone in ombra e quelle in luce. Quindi, se nel totale si è all'ombra, bisogna fare attenzione che in un'inquadratura collegata a questa non si sia al sole. Però capita perchè, magari, mentre prepariamo l'inquadratura successiva perdiamo 40 minuti di tempo e, naturalmente tutto cambia.
domenica, aprile 18, 2004
116. EXT. BLOG "DLC" - Fine riprese - GIORNO
Dopo mille difficoltà, tanta fatica e molto impegno...possiamo dire che...ABBIAMO FINITO IL FILM. Grazie a tutti quelli che hanno condiviso con noi tutte queste emozioni legate alla prima parte del lavoro. Da adesso partirà lo sviluppo, il telecinema, la promozione ecc. ecc. ...siamo solo all'inizio! Da domani inizieremo a mettere tutte le foto di scena di questi due giorni spiegando, ruolo per ruolo, quali sono state le mansioni, i problemi e le esigenze di ognuno rispetto alla lavorazione del film! Non so come mai ma mi pervade un piccolo senso di malinconia...
115. EXT. BLOG "DLC" - Via Saluzzo 56 - GIORNO
A due ore dalla sveglia, la notte di venerdi, i tergicristalli della mia bravo spazzolavano ancora in due riuscendo a malapena a diradare di poco le nuvole sopra la tangenziale.
Ma quando ci incontriamo tutti, il sabato mattina, la situazione migliora di ora in ora.
E' il passare delle persone che (siamo negli esterni, per strada) seppur più controllabile degli eventi atmosferici, è altrettanto imprevedibile. Perchè noi abbiamo avvisato in anticipo della nosta presenza (con cartelli di divieto di sosta ed avviso ai condomini) : il tale giorno alla tale ora in Via Saluzzo 56 si girerà per il terzo week end di fila, un film.
Ma nessuno ha potuto ovviamente avvisare noi. E' per questo che rispettiamo i tempi dei movimenti di carico e scarico di quadri della simpatica e spavalda giovane signora artista del 2ndo piano o l'inevitabile entrata ed uscita dal portone di casa dei condomini. E da quello di fronte: una comparsa non prevista - che non guardi in camera - non sarebbe un problema così grave, se la scena fosse ad una sola inquadratura.
..più che altro è un problema di audio: l'aspirapolvere di chissà quale appartamento è sempre meglio che il suono delle campane per la messa, ma è comunque in grado di procurare un noioso risveglio domenicale a chi ancora dorme ..capite bene quanto nuoce allora a chi è già sveglio da un pezzo - la domenica mattina - e che, quando dovrà poi montare scene vicine solo nel montaggio finale, dovrà far valere un minimo di continuità sonora di sottofondo: al momento di girare è doveroso aspettare sempre assoluto silenzio (o quasi).
Alla gente che sabato pomeriggio ci chiedeva se la banda l'avessimo portata noi, noi si è detto che la banda era l'ultima cosa che ci aspettavamo di incontrare !
L'elicottero che stamattina sorvegliava dall'alto la Turin Marathon ?
no.. Nemmeno quello era nostro. E il suo rumore non sarebbe dovuto rientrare nel girato: anche qui s'è dovuto aspettare...
almeno non eravamo all'interno del percorso.
Un taxi invece, ed un paio di scooter hanno scavalcato il nostro blocco del traffico della via, di cui due vigili sono perfino arrivati a diffidare. Un ciclista disturba chiedendo ad alta voce "permesso" quando siamo tutti fermi e zitti sul marciapiede... come se sulla stada non si possa circolare, ma sul marciapiede sì ! Ma vi rendete conto !?
Ma torniamo in Via Saluzzo 56. C'è una mamma adesso che scende le scale. Davanti a lei due bambini scendono i gradini tenendosi per mano. Io non li ho ancora visti. Noi siamo tutti fuori a fare le prove dell'ULTIMA scena in programma: è di Tony la mano che entra furtiva nell'abitacolo della 147 di Luisa (macchina che sostituisce la Lancia Y inizialmente prevista) e la ripresa questa volta è senza audio.
La mamma esce dal portone con i suoi due bambini. Il più piccolo dimostra 5 anni. E' letteralmente estasiato alla vista dei nostri fari: la luce nei suoi occhi neri ne è ora paragonabile. Guarda attento e curioso tutto questo nuovo mondo tutto così grande per lui. La sua bocca è semi aperta: Tutta questa gente mai vista fuori di casa sua. E si sente grande anche lui. E' così. E' da ieri che lo sa: sa di trovarci lì, proprio sotto casa sua. Sto filmando tutto il suo stupore con la camerina del back stage. Quando i suoi occhi incontrano i miei sorride e si ritira divertito e intimidito allo stesso tempo. Allora per non imbarazzarlo gli faccio capire che non lo sto registrando. Smetto davvero di registrarlo. Un'altra signora arriva con i suoi figli. Elena, dietro di me, le fa cenno che può attraversare il campo della cinepresa: si tratta solo di una prova e comunque solo di una mano che entra in un finestino, addirittura senza l'audio.
L'amichetto del mio nuovo piccolo protagonista fa per salutarlo ma lui - bisbigliando sottovoce - lo anticipa portatore di eccezionale novità che strettamente lo coinvolge e pare lo riguardi: "ssssSSSShhh...! Stanno facendo un film !.... ....Un giorno da re ! ".
Il tempo che suo fratello maggiore lo ripari meglio dalla fastidiosa pioggerellina e tutti se ne vanno.
Chissà di cosa avranno discusso lui e il suo amichetto lungo il tragitto, chissà come il giudizioso bambino di Via Saluzzo 56 si immaginerà stanotte un suo giorno da Re ?
...insomma:
1) QUEL bambino sapeva il titolo del nostro corto:
l'aveva chiesto ieri a qno di noi o a sua mamma, perchè probabilmente lui non sa ancora nè leggere, nè scrivere, ma trascinato dal suo interesse sarebbe stato in grado di rispondere alle domande dei tanti che si sono fermati a chiedere "Che cosa state facendo, qua ??"
2) Grazie al sole di sabato ABBIAMO FINITO DI GIRARE ! ! !
Le foto delle riprese di questo week end le pubblicheremo man mano... per Adesso vi chiedo una cosa : riaprite la foto del post n. 114, quello subito qui sotto, cliccandoci sopra. Guardate nelle pozzanghere alla destra di Alessio, all'altezza delle sue gambe : fra le nuvole di giovedì c'era forse qualcuno che ci guardava ?
venerdì, aprile 16, 2004
114. INT. BLOG "DLC" - Torino sotto la pioggia - GIORNO
E' da giovedì che non smette. Ma Non abbiamo scelta. Abbiamo già rimandato gli esterni due volte per la pioggia: domani si girerà in ogni caso. Questo pomeriggio ci siamo ritrovati con Andrea (aiuto regista) per andare a visitare una fabbrica abbandonata in Torino Nord nella speranza che si potesse presentare come nostra location di riserva.
Paolo, amico di Andrea, ci ha aperto le porte di questo enorme luogo dimenticato, nel bel mezzo di un quartiere abitato come tutti gli altri.
Il luogo, di suo, è incantevole per un certo genere di ambientazioni molto lontane da quello che cercavamo di poter eventualmente ricostruire noi. E' evidentemente impossibile ricostruire in una fabbrica abbandonata una strada asfaltata dove vanno posteggiate due vetture, una delle quali da porre davanti ad un lussuoso portone di palazzo...
Ci aggiusteremo coprendo nelle scene a campo ristretto le due automobili con gazebo e aspettando per i totali uno schiarimento.
...Non è che anche il finale di Point Break era stato pensato in un certo modo e poi per questoni atmosferiche è diventato quello che è ? ... No, non penso, ma l'unica cosa che per ora possiamo fare è aspettare di vedere domani che tempo farà
113. INT. BLOG "DLC" - Torino Sette - GIORNO
Un enorme GRAZIE alla redazione di Torino Sette che ha scritto un articolo su "Dietro la cinepresa" e "Un giorno da RE".(pag. 31)
112. INT. BLOG "DLC" - foto - GIORNO
1)Come vi ho accennato ieri, vi inserisco la ricevuta del pagamento per due giorni di riprese. Non sono inseriti la stella, il bazooka e le luci da interni perchè ce le prestano. Non dobbiamo nemmeno dimenticare che la cosa più importante, la cinepresa, ce la presta Luca P.
Per dei ragazzi senza tanti soldi da spendere è quasi impossibile pensare di affittare la cinepresa e le ottiche...(circa 400-500 euro al giorno).
2)Come avevo accennato ieri, Marco ed Io siamo andati a Pinerolo da Fabrizio Legger della testata giornalistica Il Monviso. Siamo entrati in contatto per via delle centinaia e centinaia di mail che abbiamo mandato in questi mesi parlando del cortometraggio "Un giorno da RE" e del blog "Dietro la cinepresa".
Come potete vedere dalla foto, le condizioni atmosferiche di questa parte del Piemonte non sono delle migliori...pensare che sabato abbiamo gli esterni (ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh). Non pensiamoci. Dicevo...siamo arrivati a Pinerolo dopo 30 Km di perturbazione, l'appuntamento era di fronte alla stazione e l'unico segno di riconoscimento (che ci aveva riferito) era il suo pizzetto. Praticamente abbiamo passato 20 minuti a guardare con insistenza tutti i pizzetti che passavano li davanti. Siamo entrati in un bar, glielo abbiamo scritto via sms, e lui e il suo pizzetto sono arrivati. E' stato molto gentile e abbiamo parlato per un pò di cinema ed editoria. Per farvela breve...domani manderemo una mail al direttore della testata Il Monviso per scrivere (forse) una serie di articoli sul giornale. Vedremo... Per adesso pensiamo solo al film!!
3)L'ultimo punto è il più importante. Ecco pubblicato il piano di regia (cliccateci sopra) per gli esterni di sabato (manca la piantina con i movimenti di macchina che metterò domani). Come dicevo, se piove è un grosso problema perchè non potrei giustificare per nessun motivo, nel film, il fatto che tre persone scendono dalla macchina mentre piove e aprono il portone, tre metri dopo, asciutti. Questo perchè la scorsa settimana abbiamo girato gli ingressi nel palazzo e loro avevano le magliette asciutte!. Tenete sempre conto degli elementi di raccordo!!
mercoledì, aprile 14, 2004
111. INT. BLOG "DLC" - foto - GIORNO
Finalmente arrivano le foto! E'stata una fatica titanica a scannerizzarle ma ne è valsa la pena!

Adesso le prossime saranno le foto verticali:

Queste sono solo alcune delle foto che pubblicheremo...ne prenderò tante altre con lo scanner e altre dal video del backstage. Da queste foto si inizia però a capire quanta gente sta lavorando con noi per realizzare questo bellissimo progetto. Grazie a tutti perchè senza di loro niente si sarebbe mai potuto realizzare! Ieri mi ha chiamato una giornalista di Torino Sette, settimanale allegato de LA STAMPA, e mi ha detto che venerdi dovrebbe esserci un articolo su "Un giorno da RE" e "Dietro la cinepresa". In più, domani, per me e Marco, incontro col giornalista di "Monviso" Fabrizio Legger per parlare del blog e del corto. Cosa ci diremo? MAH, lo scopriremo domani.
PS: volete sapere quanto ho speso per quattro giorni di affitto materiale con prezzi precisi precisi???...domani vi pubblico tutto.
110. INT. BLOG "DLC" - foto - NOTTE
Sto preparando le foto da mettere on-line(ore 15.05)Finalmente ho ritirato le foto di sabato e domenica. Adesso vado a parlare con Elisabetta e suo papà Riccardo (REM) e poi le inserisco una per una. Nel mentre sto aspettando l'ordinanza di occupazione del suolo pubblico per sabato e domenica...mi hanno detto che è "in firma"!! a dopo con le foto.
martedì, aprile 13, 2004
109. INT. BLOG "DLC" - il tempo non basta mai - NOTTE
Sono stati due giorni incredibili!! Abbiamo girato tante inquadrature e ho cercato, in ognuna, di trovare la giusta composizione, gradevole visivamente e funzionale allo stesso tempo. Sulla carta tante volte non si pensa ai tempi "realisticamente"...infatti nella realtà ci vuole molto tempo per ogni singola inquadratura: si inizia con il posizionamento della cinepresa, a questo punto bisogna sapere a che altezza va messa per mettere i pezzi di Bazooka uno incastrato nell'altro fino ad avere l'altezza desiderata. Poi si guarda l'azione che gli attori devono svolgere e, in base a questa e alle scelte stilistiche, si decide l'obiettivo da utilizzare. Questa cinepresa ha nel corredo tutta una serie di ottiche, tipo il 5.6 , il 9, 12, 16, 25, lo zoom e qualche altra. I primi sono chiamati grandangolari e hanno la caratteristica di comprendere nell'inquadratura una porzione di spazio molto ampia. Mentre si fanno queste cose il direttore della fotografia(Egi) sta posizionando le luci per ottenere l'illuminazione necessaria. Ad esempio, sulle scale abbiamo girato con due luci a "scarica" da 1200 watt l'una (fanno luce bianca e molto forte) e i diaframmi che abbiamo quasi sempre usato sulla cinepresa sono stati il 2 e il 2.8. Posizionate le luci bisogna vedere attraverso l'obiettivo se tutto è a posto. Tantissime volte si ci sono delle "sparate", cioè dei riflessi di luce troppo forti che vanno attenuati con bandiere nere o cose simili o anche solo ruotando il proiettore della luce. Per i quadri, quando riflettono "in macchina" la luce dei proiettori, si usa mettere una molletta dietro per spostarlo di qualche grado di modo che non faccia più quello scherzo. Poi si mettono, sull'obiettivo, il paraluce e il filtro di conversione (se è il caso). Si parla con il fonico (il nostro Gigi) per vedere se ci possono essere problemi per il suono (ieri ad es. giravamo sulle scale e una signora sentiva a tutto volume la messa di pasqua!!) e, a questo punto, si fa una prova con gli attori, se ne fanno altre e, (quando tutto è perfetto),si inizia a girare. Comunque,se va bene, ogni inquadratura ha bisogno di circa 40 minuti che però aumentano con la difficoltà della stessa. Per fare l'inquadratura con l'effetto spioncino c'è stata un'ora e mezza di preparazione! Domani faccio sviluppare le foto di scena e le pubblico: Mario Locci, il fotografo di scena e Marco, ne hanno fatte circa 150. Finendo il discorso, tenete in grandissima considerazione il fattore preparazione perchè porta via (logicamente) tantissimo tempo. Io di inquadrature ne ho fatte tante e per questo ringrazio tutti i ragazzi per avere sopportato tutto con grandissima professionalità! A domani con le foto
108. INT. BLOG "DLC" - dietro una cinepresa - NOTTE

Vivendo di persona l'esperienza sul set di "Un Giorno da Re" come co-sceneggiatore, sto invece imparando che il cinema è una forma d'arte collettiva, in cui è fondamentale la competenza tecnica data dall'apporto di personale altamente specializzato che affianchi chi ha precedentemente immaginato e sviluppato l'idea di fondo. Personale in grado di accompagnare le scelte direttive del regista. (qui, di fianco nella foto, Alessio).
lunedì, aprile 12, 2004
107. INT. BLOG "DLC" - Giorni di troup - NOTTE
Prima di cominciare quest'avventura si sapeva: ci si sarebbe di sicuro dovuti imbattere, prima o poi in qualche intoppo, nemmeno lontanemente previsto. - E così è stato, perfino troppo inaspettatamente, fin dall'inizio.
Per la pioggia dello scorso sabato (che non ha permesso di girare i famigerati esterni, da tempo in cantiere - e che invece continuiamo ad aspettare [sono previsti per il 17 aprile]) o per la chiusura centralizzata scattata in automatico di una delle nostre vetture trasportanti il materiale di scena (grazie a Bibo per lo Scenic) che, sempre la volta scorsa, ci ha fatto perdere un'ora sotto casa in attesa delle seconde chiavi.
... ma una cosa è da sottolineare: le riprese di questo week-end sono andate come previsto. Filate via una dopo l'altra come l'olio, oltre la nostra aspettativa; come un motore-ciak-azione che una volta rodato e ben oleato, scorre, e va... sulla sua strada.
All'unico, minimo errore (l'essersi scordati di una pianta sul pianerottolo) s'è rimediato nell'attesa del catering: tutti quanti ci si è rimessi ai propri posti, senza uno sbuffo di noia o disapprovazione e, con la pianticella al suo posto, s'è rifatta la scena da capo!
E' qui che riconosciamo la forza che guida tutti coloro che stanno partecipando ad UN GIORNO da RE: la passione per il mestiere che svolgono guida tutti i collaboratori che sono nominati nella colonna di destra di questo blog. Non è un elogio gratuito: è ciò che vedo coi miei occhi una domenica d'aprile, la domenica di Pasqua. Persone che si divertono facendo il proprio lavoro! Ragazzi che bella esperienza !
Stanotte - dopo una serata in pizzeria con chi è potuto rimanere (ragazzi, per chi non c'era si replica la prossima volta!) - sento di poter affermare ce ne andiamo a dormire sereni, con la consapevolezza di dire "Siamo una squadra".
Ognuno è in grado, ed ha voglia, di dare una mano al suo vicino.
Ed è così: tutti danno il loro apporto. A cominciare dall'ospitalità dei padroni di casa delle location; dei signori proprietari dell'appartamento, e dei signori condomini che incontriamo per le scale; o fuori, per la strada, che ci salutano e ci chiedono "..ma siete della Rai ? ".
Ma perchè ? Perchè ognuno porta la prorpia esperienza e la propria carica vitale sul nostro set: qsa che va oltre lo standard della normale curva economica di "... ti do tot per avere tot" .
Altrimenti Elena non avrebbe fatto torta (!) e caffè per tutti quanti l'altro ieri; altrimenti Ricky (padrone casa) non avrebbe cucinato appositamente per Mauro (attore, intollerante alle farinacee) due uova al tegamino con insalata ...altrimenti non ci si ritroverebbe nello stanzino della mansarda del 4° piano a doversi tappare la bocca per le risate mentre sotto si gira ...altrimenti una volta portati giù coll'ascendore i propri strumenti qualsiasi tecnico tornerebbe a casa sua ...altrimenti non ci andremmo a mangiare una pizza tutti insiene dopo le riprese dopo 3 giorni che ci conosciamo...
...altrimenti me ne starei a dormire da almeno un'ora...
sabato, aprile 10, 2004
106. INT. BLOG "DLC" - domani si ricomincia - GIORNO
Giornata incredibile di riprese. Abbiamo fattotantissime inquadrature!! Domani ore 7,30ritrovo per continuare. Lunedi vi metto decine di foto di questi due giorni e racconto, con Marco, per filo e per segno tutto ciò che abbiamo fatto.
venerdì, aprile 09, 2004
104. INT. BLOG "DLC" - domani si ricomincia - GIORNO
Questa potrei tranquillamente definirla come la settimana più rapida della mia vita perchè il tempo è passato cosi rapidamente che non me ne sono reso conto. Per stemperare un pò la tensione per domani, mi sono dedicato a "fabbricare lo spioncino".
Come potete notare (non ne sono sicuro perchè non si vede proprio nulla) la porta non ha lo spioncino. Allora: ci sono un pò di scene in cui lo spioncino è fondamentale e, per questo motivo, visto che sulla porta non c'è, l'abbiamo dovuto "ricostruire", Abbiamo comprato uno spioncino normale e da un ferramenta l'abbiamo fatto tagliare per poterlo poi attaccare alla porta di casa. Visto che la lente è trasparente ho messo un pezzo di cartoncino nero subito dietro la stessa. Vi farò vedere come rende attaccato alla porta...
Cambiando discorso...mi piacerebbe parlare un minuto delle "paline " di divieto di sosta che ti consegnano dopo la richiesta e l'approvazione di occupazione del suolo pubblico.
Se trasportate paline munitevi, tra l'altro, di un deodorante come quello che vedete in foto perchè i cani sono molto attratti dalle paline e quindi quando ve le caricate in auto l'odore non è dei migliori. Anche lo spazio scarseggia perchè la piantana prende persino il posto del guidatore(MARCO) e del co-pilota (IO) come potete vedere dalle foto. Forse a me dava un pò meno fastidio...
Domani si gira!!!
giovedì, aprile 08, 2004
104. INT. BLOG "DLC" - Piano regia Sabato mattina - GIORNO
Di seguito vi metto il piano di regia delle scene che gireremo sabato mattina 10 aprile. Le inquadrature da girare sono quelle in blu mentre quelle in nero verranno fatte nel pomeriggio e nel giorno dopo.
Piano_regia 10/04 (clicca per vederlo)
Queste invece sono le piantine dell'interno palazzo che gireremo:

103. INT. BLOG "DLC" - Giorni di Riprese - GIORNO
Fra le diverse riprese dello scorso week-end, sono state girate nelle due locations anche la scena iniziale e la scena finale del corto.
Ci siamo resi conto che le inquadrature in un primo tempo pensate, erano tante (anche perchè come ho detto ci siamo dovuti rendere conto che occorreva nascondere determinati elementi come porta e finestra..). Ciò che nei primi due giorni di riprese ha avuto rilievo è stata l'interpretazione dei nostri attori: Dietro istruzioni di Alessio, è stato importante che essi abbiano evidenziato il diverso ritmo alle loro azioni: occorreva infatti fare in modo che i loro personaggi alternassero rispettivamente velocità (Riccardo e Francesca) e lentezza (Mauro) d'azione, da applicare poi nel montaggio alternato che verrà fatto con alcune delle scene che gireremo questa domenica, ancora con Riccardo affiancato finalmente da Pietro.
E' arrivato infatti il momento di evidenziare il tema che traspare dal soggetto del film: IL POSSESSO. L'attaccamento alla cosa materiale e alla sua convertibilità in denaro: quel dio-denaro capace secondo i più di cambiarti la vita.
Non sarà ancora la volte di vedere recitare Giorgia: sarà (poi) lei la detentrice dell'oggetto materiale - l'anello - oggetto del desiderio dei nostri ladri improvvisati. Ma diverso sarà il valore attribuito a questo medesimo oggetto: per loro, che hanno deciso di entrare nell'appartamento della ragazza, sarà l'equivalente del denaro facile, per lei solo ormai un feticcio del suo vecchio amore, svanito, e che ora le provoca dolore.
Ma da dove nasce il dolore dell'uomo, se non dall'attacamento alla cosa materiale ?
...passando ad un discorso più pratico, questo week-end, per agevolare il lavoro di tutti, attori e tecnici, appenderemo sul set la piantina del set stesso, con la posizione in cui sarà posta la cinepresa nelle varie scene: nel prossimo post Alessio inserirà anche qui, in rete, la pianta delle inquadrature e le pagine del piano di regia di questo sabato..
mercoledì, aprile 07, 2004
102. INT. BLOG "DLC" (aspettando le foto) - GIORNO
101. INT. BLOG "DLC" - GIORNO Audio, partito. Motore, partito. Ciak. ...Azione Le difficoltà Una sceneggiatura ben costruita rivela al suo interno una ragnatela di rimandi, di lacci e di tiranti che, tramite il meccanismo consecutivo e ravvicinato di causa ed effetto, riproduce la progressione esecutiva del racconto, dello svolgimento del film.
Vanno infatti scattate polaroid (o foto digitali - grazie all'attentissima Gloria) a suppellettili ed oggetti presenti su tavoli, tavolini, divani, mobili, pavimenti e quant'altro in modo che qualsiasi cosa, se spostata, tornerà in campo come era sull'ultimo suo giro in pellicola.
il cinema è finzione in cui tutto deve combaciare e lo spettatore non dovrà mai chiedersi "toh, ... e quella borsetta da dove salta fuori..?" nè per "buchi di sceneggiatura" , nè perchè è stata dimenticata per errore su un comodino.
Altra vera difficoltà che abbiamo dovuto risolvere è stato il nascondere 2 o 3 particolari da non fare vedere per nulla, o altri non immediatamente, all'interno dell'ambiente ristretto nel quale ci siamo trovati a girare: un ambiente dove fare semplicemente un totale era impossibile per la presenza di stativi reggenti le nostre luci, di finestre poste in posizione non compatibile con la nostra location principale ( e quindi da nascondere) , di una porta d'appartamento anch'essa nella stanza in cui si è girato, completamente diversa da quella che sarà la porta di quell'appartamento nel film. Risolvere queste difficolà nel breve tempo a disposizione porta ad adottare inquadrature non pensate in un primo tempo o all'inglobare in una stessa scena movimenti di due attori pensati all'inizio in due tempi successivi e non contemporanei.
Per questo ringraziamo - oltre naturalmente tutti i tecnici, davvero bravissimi e attentissimi, come Gigi il nostro fonico d'avanguardia costruttore di mascherine luci artigianali e Bibo il chirurgo della cinepresa, l'ultimo ad avere la parola sulla bontà della ripresa e Alessandro il nostro giovane operatore - Andrea (aiuto regista) e Silvia (segretaria di edizione, davvero partecipe al lavoro e molto collaborativa, al di là del suo compito) per i loro suggerimenti molto preziosi. E poi Egi (direttore fotografia) che ha ricreato una luce solare così perfetta e naturale sul lavandino del nostro idraulico Luca, tanto da ricordarmi memorie del passato vissute altrove e Elena (costumista-scenografa) che non solo sforna in un batter d'occhio figurini di moda colorati a seconda dell'esigenza, ma - come chi lavora nel campo da tempo - sa dare le giuste raccomandazioni sui tempi da mantenere. Elisabetta, poi, ha fatto si che, nonostante i problemi relativi al cambio location, tutto andasse nella giusta direzione. E poi tutti i nostri giovani collaboratori, Alberto, Alessandro, Edoardo, Raffaele per il trasporto dei materiali.
Grandissimo merito ai nostri attori - di cui metteremo presto tante foto - che hanno saputo interpretare al meglio il loro personaggio riuscendo a riempirlo di sfumature e particolari : L'espressività facciale di Riccardo, la pacatezza dei movimenti di Mauro (ed il giusto contrasto di ritmo impresso fra queste due situazioni) il giusto puntiglio di Francesca, la partecipazione gradita e piacevole di Pietro, il nostro alias Ttttony, la visita serale di Giorgia presto sul set per interpretare la sua parte, la professionalità di Ferdinando, anche lui presto in scena ....la pazienza di tutti quanti
Ragazzi ci vediamo di nuovo tutti insieme questo sabato.
martedì, aprile 06, 2004
100. INT. BLOG "DLC" (INTERNET NEWS) - GIORNO
Per festeggiare il 100° post non c'era niente di più carino. Un grosso Grazie alla redazione di internet News, mensile di web-informazione e non solo, in particolare a chi ha scritto l'articolo di pag.62: Giuseppe Granieri. Grazie ad Axell che ci ha comunicato l'articolo! Clicca sull'immagine per leggere l'articolo pubblicato.
99. INT. BLOG "DLC" (riprese di sabato) - GIORNO
Sabato mattina la sveglia ha suonato alle 6 del mattino e non alle tarde ore come tanti potrebbero pensare...Marco è arrivato sotto casa mia e siamo andati a prendere Andrea (aiuto-regista) che aveva tenuto con sè un monovolume (di Bibo, l'assistente operatore, che ringraziamo infinitamente) sul quale avevamo caricato gran parte del materiale, tipo il carrello, tutti i vari stativi, le lucia scarica, luci normali ecc. ecc.
Eravamo circa 20 perchè erano previsti gli esterni: siamo arrivati in via Saluzzo, abbiamo scaricato, montato luci e carrello, abbiamo lavato la macchina di scena ma...ad un certo punto ha iniziato a piovere!!Il fatto è che avremmo dovuto girare gli esterni tutto il giorno, questo voleva dire stare sotto la pioggia col rischio che smettesse e quindi di avere delle inquadrature della stessa scena con la pioggia e altre senza. Cosi non si poteva girare e allora ci siamo trasferiti nella 2° casa che avevamo, la casa di un'amica di Elena (la costumista) dove erano previste le inquadrature del giorno dopo. Mi è spiaciuto molto perchè era tutto pronto e le due attrici che stavano per iniziare a girare erano già vestite. Pazienza. Abbiamo quindi caricato tutto e siamo finiti nella 2° casa e abbiamo dovuto allestire tutta la scenografia: Elena ha fatto un lavoro incredibile!!
Sotto vi metto il piano di regia e un pò di foto da cliccare per ingrandire:Devo metterlo col font "verdana" perchè il courier è troppo largo:
20. INT. PIANEROTTOLO/CASA LUISA - GIORNO
Giulia rimane qualche istante ad aspettare. Rimette le
chiavi nella toppa e gira la CHIAVE nella serratura
aprendo la porta.
GIULIA
(con la porta socchiusa)
Luisaaa...ehiii...
Giulia accende la luce. Luca è rimasto impietrito dietro
la porta, schiacciato tra quest'ultima e il muro.
GIULIA
(sempre sull'uscio)
ci seiii?
Giulia fa un passo in avanti dentro casa di Luisa ma
sente il TELEFONO di casa sua squillare; si ritrae;
chiude a DOPPIA MANDATA. Entra in casa sua chiudendo la
porta dietro di sè e appoggia le chiavi di Luisa sulla
credenza vicino all'ingresso.
1)MB Luisa entra e posa le chiavi sulla credenza
28. INT. CASA GIULIA - GIORNO
Marco, subito dopo essere entrato, nota subito sull'uscio
una valigia che ne blocca la chiusura, si guarda intorno
e rimane colpito (V. SALUZZO) perchè l'ingresso di casa è
tappezzato di figurini di moda.
Sono appena abbozzati e hanno tutti delle piccole
sfumature verdi.
1) Pan da DX a SX Marco entra, vede le chiavi sulla credenza (A) si volta verso SX e nota qualcosa,(carrello) si avvicina ai figurini
2) MB (basso) carrello lui guarda i figurini, mentre guarda toglie gli occhiali e guarda la lente fino a “vedere” il figurino colorato carrello MB, lui sorride, rimette gli occhiali e allunga la mano, stacca il figurino e lo guarda
3) PP (lui rivolto verso figurini) distrattamente guarda a SX verso il manichino, abbassa la mano e esce dall’inquadratura
4) dettagli con carrello figurini verdi
5)Soggettiva da quando guarda la lente…TUTTO come la 2
6)FI di quinta si vede da quando entra fin quando stacca il figurino ma il disegno è coperto dalla sua testa e non si vede
7)Totale dall’alto, (carrello)
8)dettaglio mano fa cadere figurino (lato che non si vede)
9)MB manichino, Marco sfila a DX e si avvicina
10)dettaglio chiavi sopra credenza
11)dettaglio “fabrique en france”
TUTTE LE VOLTE CHE VEDE IL FIGURINO COLORATO E’ SOGGETTIVA
Perde tempo guardando una lente degli occhiali che si è
spezzata a metà nell'urto,
rialza lo sguardo e rimane a
guardare l'ultimo figurino che, a differenza degli
altri,è colorato.
Lo stacca e, mentre lo osserva, allunga
la mano verso le chiavi finchè con la coda dell'occhio
vede un manichino vestito dello stesso rappresentato nel
figurino. Dalle mani gli cade il figurino che aveva in
mano appoggiandosi sul pavimento. Ne rimane
affascinato.Guarda le cuciture, la fattura e l'odore.
Spostando leggermente la parrucca scopre la scritta
stampata sul manichino "FABRIQUE EN FRANCE".
MARCO
(parlando al
manichino,
mettendosi gli
occhiali sopra la
testa e inchinandosi)
Bonjour, je m'appelle
Marc...M...a...r
30. INT. CASA GIULIA - GIORNO
MARCO
Voulez-vous...
Marco sente il rumore dell'ascensore arrivato al piano e
si butta dentro la camera.
1)di quinta al manichino, dalla sua spalla DX a quella SX,MB Marco che legge la scritta fino alla fine(sotto al letto).
2)dal salotto perpendicolare Marco va sotto al letto
31. INT. PIANEROTTOLO/CASA LUISA - GIORNO
Giulia esce dall'ascensore
LUCA
(dallo spioncino)
Cazzo, è tornata la vicina!
Giulia entra in casa.
Appena superata la soglia di casa le squilla il TELEFONO
cellulare.
Marco, da sotto al letto,mentre guarda Giulia rispondere
al telefono, si leva gli occhiali e li guarda.
...e va beh...arrivo.
1)PP zoom Marco sotto al letto da quando Giulia entra fino quando si leva gli occhiali e li guarda. Si vedono le gambe sfocate che passano
2)PP Marco
3)soggettiva Marco da sotto al letto che vede i piedi di Giulia
Giulia attacca il telefono,prende le CHIAVI di Luisa
sulla credenza; prende le sue chiavi sul DIVANO in
salotto; spegne la TV; si dirige verso la porta di casa.
4)Totale Giulia
5)Dettaglio Giulia che prende chiavi sul divano
6)Dettaglio Giulia che prende chiavi sulla credenza
7)carrello da quando va al divano fino alla credenza
FINE
Questo era il piano di regia originario che, comunque, è stato un pò modificato durante le riprese. Vi metterò l'altro, il definitivo, scannerizzato.
LE FOTO DI SCENA LE METTO DOPO PRANZO
lunedì, aprile 05, 2004
98. INT. BLOG "DLC" (post-regia) - NOTTE
Oggi giornata dedicata a riportare i materiali nei vari services o ai legittimi proprietari...stasera vi racconterò per filo e per segno tutto quello che abbiamo fatto in questi 2 giorni di riprese.
domenica, aprile 04, 2004
97. INT. BLOG "DLC" (1°) - NOTTE
Oggi primo giorno di riprese. E' un'esperienza incredibile e stupenda. Adesso devo andare a dormire xchè domani sveglia ore 6 x secondo giorno...PS: Chiedo scusa a Klaus del fans club di Giorgia Cardaci...ci siamo sentiti perchè mi ha chiesto se poteva venire sul set. Mi faceva piacere che lui ci fosse soltanto che alle ore 8,30 , ora di inizio riprese, ha iniziato a piovere e abbiamo dovuto abbandonare il set in esterni e siamo finiti sul set previsto per domani. E' stato un colpo di sfortuna incredibile però siamo riusciti a ovviare in qualche modo al problema. L'unica cosa è che non sono riuscito a chiamare Klaus!! Comunque sei invitato nuovamente sul set (ne ho parlato anche con Giorgia)!!









