lunedì, giugno 27, 2005
282 INT. BLOG "DLC" - di ritorno - NOTTE
Avevo veramente bisogno di fare 2 giorni di mare e così sono stato ad Imperia in un agriturismo con un pò di amici. Questo è proprio il periodo in cui capisco quanto sia bello il mare.
Siamo tornato veramente tardi quindi ora vadoa dormire e il post lo scrivo domani...
giovedì, giugno 23, 2005
282 INT. BLOG "DLC" - cosa sarà? - NOTTE
Nel post precedente un commento è stato questo:
ok.bene la scaramantica e preventiva omerta'. ma non puoi scrivere post e post sul progetto di docufiction salvo poi continuare a tener riservata ogni indicazione sul genere/argomento.
cioè, certo che puoi farlo. però leggerlo è un po frustrante.
Allora: sono assolutamente d'accordo con la frase che mi è stata scritta!! Anche per me è frustrante non poter raccontare quello che sta vivendo questo progetto...sono nella situazione in cui non è una cosa furba scrivere su un blog il genere e l'argomento di questo perchè potrebbe nuocermi tantissimo. Ho sempre scritto tutto ciò che mi passava per la testa e tutto quello che vivevo: gioie e delusioni che fossero le scrivevo e mi faceva piacere condividerle.
Posso solo dire che, per ora, non è possibile scrivere su questo spazio tutto quello che riguarda il film. E' solo questione di tempo, solo questione di fare chiarezza su quello che diventerà e che strada percorrerà...
Allora posso dire che, fino a quando non inizierà la pre-produzione (se mai inizierà perchè in queste cose ci sono ben poche certezze) , non scriverò più nulla riguardante questo progetto ma soltanto delle cose che accadranno parallelamente.
E quando inizierò a raccontare non smetterò più...scusate ma è così
lunedì, giugno 20, 2005
281 INT. BLOG "DLC" - Inizio scrittura - NOTTE
Un dossier...ecco cosa stiamo preparando Io e Luca, lo sceneggiatore con cui sto lavorando per il film. Basandoci sulla ricerca che ho fatto io in biblioteca (dove torneremo Martedì) e attraverso i racconti di chi visse quei fatti faremo un vero e proprio dossier con tutte le informazioni che possono essere utili alla stesura della sceneggiatura. Questo perchè, quando incontreremo dei produttori, dovremo riuscire a farli "entrare" nella storia e sperare che...beh questo si può capire!!
L'altro giorno invece, abbiamo consegnato i video di Piacenza e, a breve, si potranno vedere sul sito riguardante il tour...
giovedì, giugno 16, 2005
280 INT. BLOG "DLC" - Inizio scrittura - NOTTE
Sono arrivato a casa ora dopo un incontro con lo sceneggiatore col quale scriverò il film. Più vado avanti più la docufiction si trasforma in film nel senso che stiamo discutendo sul filo conduttore di ciò che diventerà un lungometraggio...
Questa è la fase cruciale, è la fase in cui si tracciano le linee del soggetto che diventerà la base di un "percorso ben più lungo". L'importante è scegliere le linee guida, capire gli snodi principali e le conseguenze che portano, alla fine, a rappresentare quello che abbiamo in mente.
Tutto deve funzionare e non deve essere perso per "strada" rischiando , cosi, di "perdere" anche lo spettatore.
Iniziamo così con il soggetto che deriva dal materiale che ho raccolto in questi due mesi e dai racconti delle persone che ho incontrato. Non è importante riempire la sceneggiatura di informazioni prese a casaccio, ma cercare di seguire un percorso che porti verso quello che ho dentro riguardo questa storia.
Parlare e lavorare con le persone su questo progetto mi riempie di gioia e mi fa capire che non farei nient'altro nella vita che raccontare ciò che sta dentro di me...Questa volta l'iter sarà più complesso (rispetto a Un giorno da Re) sotto tutti i punti di vista, a partire dalla sceneggiatura alla ricerca dei soldi, dalla scelta degli attori alla pre-produzione e così via!
Ora vado a dormire perchè sono distrutto...ma non tanto dalle 5 ore stasera a discutere sul soggetto del film, ma dalle 8 ore precedenti a montare i video di Piacenza di fronte al computer!!! Questione di gusti?? Mi sa di si... :)
P.S.: Domani ordino alla Zenit (società di produzione) di Torino la pellicola 8mm. Voglio girare un piccolo "spot" o un mini corto con la cinepresa che ho comprato, la Beaulieu 2008...
martedì, giugno 14, 2005
279 INT. BLOG "DLC" - Inizio scrittura - NOTTE
Non sono riuscito a scrivere niente perchè, oltre al casino di dover consegnare 4 video montati per giovedì, oggi pomeriggio il mio computer ha perfino deciso di non partire più. Il brutto è che tutto il materiale montato delle riprese fatte a Piacenza è lì dentro. Fortunatamente siamo riusciti a sbloccarlo...
Novità in vista per la docufiction: l'altro giorno mi sono incontrato con uno sceneggiatore che ha scritto già diversi lungometraggi spiegandogli il mio progetto e chiedendogli se voleva scrivere la sceneggiatura con me. Mi ha detto di essere interessato alla cosa e in settimana ne parleremo ancora per decidere l'iter di scrittura.Vi dirò poi anche il suo nome. Non aggiungo altro perchè lo farò domani...
venerdì, giugno 10, 2005
278 INT. BLOG "DLC" - Film di Max Chicco 2° puntata - GIORNO
Ecco la seconda puntata dedicata al lungometraggio di Max Chicco dove ho lavorato come aiuto regista (ma ormai l'ho ripetuto troppe volte...). Queste sono le sue riflessioni riguardo l'iter che ha seguito nella produzione del film:
La nascita di un sogno - MAX CHICCO.
2° puntata
Nella mia produzione ( confr. www.meibi.it ) ho sempre cercato di realizzare prodotti, anche con piccoli budget, ma che avessero un senso, una qualità.
Piccole cose ma che potessero incontrare il gusto del pubblico e che facessero riconoscere uno stile.
Ho avuto fortuna di realizzare cortometraggi in un momento nel quale il mercato di queste opere era florido e le televisioni erano intenzionate a comprare.
Nella foto: Riccardo Leto e Mauro Stante
Oggi, ahimè, le televisioni non comprano più come una volta, è molto difficile essere presenti nei mercati internazionali.
Quando ho pensato che era ora di esordire nel lungometraggio, mi sono messo in testa di raccontare una storia che mi appartenesse, non solo nello stile ma anche nel modo in cui potevo produrla.
Se avessi presentato ai produttori questo mio progetto a quest’ora sarei ancora qui ad aspettare.
Basso budget, una location, troupe selezionata e attori preparati.
Lavorare con piccoli budget serve a crescere e comprendere in poco tempo come raggiungere un obiettivo
La selezione delle persone in fase di pre-produzione è stata basilare: il direttore della fotografia è
stata la mia prima scelta. Mladen Matula è molto preparato e il suo gusto della luce ha incontrato lo stile e il modo in cui volevo raccontare questa storia.
Ho visto lavorare Mladen con tre neon, due cartoncini neri e sei metri di carta stagnola. ha creato un’atmosfera da brivido con pochissimi elementi.
Ho imparato molto dalla sua professionalità (www.mladenmatula.com).
Uno staff che funziona, può dare al set e di conseguenza al film un valore in più. Ci sarebbero tante cose da raccontare, molti aneddoti nati sul set che potrebbero essi stessi diventare storie per corti…due però sono gli elementi che vorrei approfondire.
Sono, altresì, disponibile per ogni domanda da parte di qualche giovane regista interessato…(maxchicco@meibi.it).
I due elementi che vorrei approfondire sono: il rapporto con gli attori e la creazione del sito del film.
Trattiamo prima la questione sito web.
Alessio Fava (mi sono messo in rosso io... :) ), ottimo aiuto regia del mio film, ha saputo creare un sito-blog che ha catalizzato l’attenzione di molte persone, un luogo virtuale per conoscere sapere e comprendere cose che nessun libro di cinema può insegnare.
L’importanza di internet è indiscutibile, molti film hanno incontrato il successo perché il ruolo di internet nella loro strategia comunicativa è stata centrale.
Noi vogliamo far conoscere il nostro progetto attraverso il web in prima istanza: www.saddamilfilm.com è stato lanciato nel mondo della rete e ora aspettiamo il riscontro d’interesse.
Il sito è ricco non solo di notizie sul film, foto, trailer e teaser on line. Abbiamo voluto raccontare la vita dei due protagonisti prima di questa loro avventura in Iraq che gli cambierà la vita.
Ma non solo.
Vi sono parti del sito denominate Top Secret o Reserved nelle quali il navigatore potrà venire in contatto con documenti riservati (le schede di arruolamento dei due nella società di servizi Enterprises Srl) oppure foto del set in elusiva.
Con il sito si vuole presentare non solo il film ma il mondo che ruota attorno alla storia che ho voluto raccontare. Foto di vita di Mauro Loiacono e Antonio Lo Russo, foto di vita vissuta, foto di famiglia, ricordi indelebili nella mente dei due protagonisti: una sorta di biografia dei due uomini redatta in una serie di punti che sono i momenti salienti della loro vita, fino a oggi.
Il desiderio è quello che il sito sia l’inizio di percorso cognitivo di una realtà, che deve poi sfociare con la visione del film.
278 INT. BLOG "DLC" - Domani - NOTTE
Ho dimenticato in studio il testo della seconda puntata sul film di Max Chicco in cui ho fattol'aiuto regista...domattina rimedierò!!
lunedì, giugno 06, 2005
277 INT. BLOG "DLC" - Me stesso - GIORNO
Quando sono andato a Piacenza a fare le riprese, mi sono portato dietro anche la macchina fotografica e, quando riuscivo, facevo anche qualche foto. Volevo provare la 50 Asa e così, in un pomeriggio fantastico durante le prove di uno spettacolo che dovevamo riprendere la sera, ho iniziato a scattare decine di foto. Macchina foto da una parte e telecamera dall'altra...sembravo un turista impazzito da tanti supporti con cui portare a casa qualche immagine...
Non ho mai inserito foto fatte da me che non riguardassero il lavoro di regista o filmaker (dipende dai gusti...) ma questa è un caso a parte.
E' un caso a parte perchè in questa foto un pò mi rivedo. Mi sento come sospeso e questo per me significa, da un lato, essere libero mentre dall'altro ho paura di cadere, di sbagliare e di farmi male.
Questa foto è semplice ma al tempo stesso non è così comprensibile...un pò come sono io rispetto a me stesso e al mio lavoro che non è staccato da me ma fa parte anche lui di questa foto.
Questa, forse, è una delle poche volte che ho scritto quello che veramente ho dentro ma questa volta riesco a farlo proprio perchè il mio modo di pensare è ad immagini e questa foto è il mio modo di pensare.
276 INT. BLOG "DLC" - Tornando dal ponte - GIORNO
Questi due giorni, alla fine, sono stati molto rilassanti...in montagna con gli amici tra sole e gragliate! Venerdì stavo "rimbambendo" di fronte alle Mini dv che acquisivo sul pc per il montaggio del primo video del lavoro di Piacenza. La cosa brutta è che il taglio dei video, decisi dal responsabile, deve essere abbastanza "giornalistico" nel senso che non potremo inserire musiche e il montaggio dovrà essere "base" solo per far comprendere cosa è stato fatto durante quella settimana...Però abbiamo pensato di farne uno in più come regalo (però come avremmo voluto farlo noi) di modo che la persona in questione possa confrontare, per eventuali lavori futuri, il video "giornalistico" da lui voluto, con qualcosa di più dinamico e, secondo noi, interessante...vedremo.
Oggi pomeriggio ho sentito al telefono Leonzio (Lello) Gobbi, il pianista che ha composto le musiche al pianoforte per il mio cortometraggio "Un giorno da Re". L'ho sentito per fissare un appuntamento (probabilmente martedì) per parlare della docu-fiction.
Questo perchè ormai è arrivato il momento di iniziare a pensare a tutto e, cosa fondamentale, iniziare a capire i possibili stili delle musiche che accompagneranno il film. Lello poi ha una sensibilità tale che riesce a capire cosa posso avere in mente!
Anche perchè settembre si avvicina...e io voglio assolutamente girare il "promo" del film...dopodichè sarò solo all'inizio di una grande avventura!
giovedì, giugno 02, 2005
275 INT. BLOG "DLC" - Il film di MAX CHICCO-1° puntata - GIORNO Questa debolezza psicologica è motivo di grande forza da parte di Antonio Lo Russo che sa di avere un collega non all’altezza della situazione e per questo in un certo qual modo ne approfitta. Una location che rappresentasse una prigione. Primo problema, dove potevo trovarla? Io vivo a Torino, è una città che ha due carceri di cui uno non più in uso, per tale scopo ho subito pensato che sarebbe stato un ottimo set. Purtroppo mentre io stavo scrivendo la sceneggiatura, a Torino il regista Stefano Reali stava girando la fiction di Rai Uno dal titolo “L’Uomo sbagliato” con Beppe Fiorello, proprio dove io pensavo di ambientare la mia storia. Mi ha in un certo qual modo anticipato….almeno nella scelta della location! Perciò sapendo questo ho deciso di cambiare set e cercarne un altro. Doveva esser un luogo angusto, buio, con molti tubi all’interno e mattoni rossi. Avevo visto su internet delle foto di una prigione in Iraq durante lo scandalo delle sevizie: la prigione di Abu Ghraib. In effetti dalle foto visionate, la prigione di Abu Ghraib assomigliava molto a quella usata da Stefano Reali per il suo film. Allora con lo scenografo Giorgio Barullo siamo andati alla ricerca di un luogo da trasformare, una cantina, un magazzino che potesse fare al caso nostro. La decisione è subito stata quella di intervenire scenograficamente per rendere il tutto più veritiero. Infatti dopo poco tempo abbiamo trovato una cantina spaziosa che poteva essere perfetta per la nostra storia. In tre settimane Giorgio Barullo e il suo staff hanno trasformato questa cantina (il luogo è segreto ndr) in una vera e propria prigione (confr. sito www.saddamilfilm.com nella sezione photo-gallery) Realizzare un film lungometraggio è molto complicato, molte sono le fasi creative, altre quelle produttive ma una cosa deve essere al primo posto: il rapporto con la troupe. Questo progetto chiude un mio lungo ciclo produttivo iniziato dieci anni fa e spero ne apra un altro altrettanto prolifico. CONTINUA...
Sole, voglia di mare e tanta voglia di relax accompagnano questo 2 giugno in studio a montare il primo filmato che ho girato a Piacenza...che dire? Al massimo mi posso accontentare dell'idea che fuori da queste finestre ci sia il rumore delle onde e l'odore delle vacanze...anche se sono molto lontane.
Va beh! Pazienza...intanto, come avevo scritto l'altro giorno, inizio a parlare del lungometraggio di Max Chicco nel quale io ho fatto l'aiuto regista.
Max ha scritto delle riflessioni molto interessanti su come è stato pensato e realizzato il film, nonchè di tutte le difficoltà che si possono incontrare realizzando un lungometraggio..e vi assicuro che è tutt'altro che facile!!! Ho pensato di inserire tutte queste riflessioni a puntate proprio per riuscire a seguire meglio il processo produttivo. Poi inserirò anche la mia visione riguardo la bella esperienza di far parte di una troupe cercando di gestire al megio la produzione (cosa che un aiuto regista deve saper fare). Infatti i primi giorni sono stati difficili proprio per il fatto che ricoprire un ruolo di riferimento per la troupe è una responsabilità incredibile!! Spero tanto di essere stato all'altezza perchè ho dato il meglio di me...anche se è un mestiere che si impara con l'esperienza!
Ok, ecco la prima puntata alla quale ne seguiranno tante altre insieme alle foto di scena e tanti altri contributi:
La nascita di un sogno - MAX CHICCO.
1° puntata
L’idea del film mi è venuta mentre ero a New York, ottobre scorso.
Una sera facendo zapping, mentre aspettavo di uscire con un mio amico, mi sono imbattuto in un programma della rete televisiva Fox il quale mostrava la difficoltà di reclutare i giovani nel corpo dei
Infatti dopo l’inizio della guerra in Iraq, mai gli Stati Uniti hanno avuto così difficoltà nel trovare giovani che partissero per il fronte.
Negli Stati Uniti, soprattutto nelle aree più povere l’unico modo di sbarcare il lunario e cercare di avere, oltre un’assicurazione sanitaria, un’ istruzione adeguata, è quello di arruolarsi.
Bene, sarebbe stato interessante scrivere una storia su due uomini che si arruolano e come prima missione capita di fare la guardia a un prigioniero eccellente, in un luogo remoto, dimenticato da tutti.
Poi l’idea è mutata, si è evoluta: perché non raccontare le vicissitudini di due italiani che si arruolano come contractors per un’agenzia di servizi che opera in Iraq e farli protagonisti di una missione ad alto rischio? Magari all’interno della prigione di Abu Ghraib?
Il contractor o soldato mercenario è un professionista che per soldi combatte. Il contractor in verità è chiunque lavori per qualcuno e sotto contratto, appunto, esegue ordini.
In un luogo dove c’è una guerra, il contractor il più delle volte partecipa al conflitto.
Così sono nati due personaggi Antonio Lo Russo ( interpretato dall’attore Riccardo Leto www.riccardoleto.it e Mauro Loiacono (interpretato da Mauro Stante).
Due tipi diversi: il primo forte, sicuro con molta esperienza in questo campo (è un ex militare ed ex guardia giurata), il secondo, invece, timido, inesperto e terribilmente malleabile dal punto psicologico.
La mia prima decisione è stata quella di raccontare una storia in un unico luogo, in una location che mi permettesse di far agire i due protagonisti in modo semplice e che essi stessi potessero interagire con altri personaggi che nel corso della storia entravano in scena. Una sola location per avere tutto sotto controllo.


