mercoledì, febbraio 15, 2006

301 - INT. DLC -PROIEZIONE DURANTE LE OLIMPIADI  - GIORNO
Oggi pomeriggio ho mandato un po' di mailssss con la notizia della proiezione del video promosso dalla Regione Piemonte "Il Piemonte che non ti aspetti"...il testo è questo:

In occasione delle xx olimpiadi invernali Torino 2006,  il Jazz Club Torino presenta presso il cortile della regione Piemonte di Piazza Castello i concerti jazz di artisti internazionali.
Farà da sfondo la presentazione del video promosso dalla Regione Piemonte
Il Piemonte che non ti aspetti” prodotto dalla società Torinese SCURO con la regia di Alessio Fava e la collaborazione di Andrea Vernoli.

Date dei concerti: 12, 17 e 24 Febbraio 2006
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Piemonte Clubbing – Piazza Castello – Ingresso da Via Garibaldi, 2M
Programma serate e informazioni: http://www.jazzclub.torino.it/olimpiadi%202006.htm

Grazie per l'attenzione
 
Alessio Fava
alessiofava@inwind.it


Andrea Rota – Federico Mammano

Scuro s.r.l.

www.scuroweb.it

 

  
Questa era la mail...se vi piace il jazz penso che sia una bella occasione. Il video lo metterò anche in rete più avanti

ciak di cavagliere ora 18:11 | commenti (3)

venerdì, febbraio 03, 2006

300 - INT. DLC -BACKSTAGE ON-LINE!!  - GIORNO
Quale migliore occasione per festeggiare il 300° post di Dietro la cinepresa se non col backstage di Noage Film noir?

ON-LINE il backstage a questo link:

Backstage Noage film noir


PS: per vederlo è meglio salvarlo perché é un po' pesante..."salva oggetto con nome"

ciak di cavagliere ora 21:46 | commenti (6)

mercoledì, febbraio 01, 2006

Comunicazione di servizio: lo spazio web che ho usato fino a luglio 2004 è stato chiuso quindi tutte le foto fino a quel periodo sono sparite. Nei prossimi giorni le inserirò di nuovo tutte!!

299 - INT. DLC -che ritardo!!  - GIORNO

Di nuovo lo stesso titolo per il post...infatti sono in ritardo. In questi giorni non ho avuto tempo di finire di montare il backstage.
Anche perchè questa volta voglio farne uno un pò più lungo e diverso nel senso che inserisco parti di backstage con quelche fotogramma del girato vero. Infatti a me piace tantissimo vedere i due punti di vista estremamente diversi dello stesso ambiente: quello del set dal vivo ripreso da una telecamera a mano e quello della scena ripreso invece dalla cinepresa.
Visivamente si vedono tante persone che lavorano sul video del backstage e solo una o due persone nel girato...come se intorno a loro non ci fosse nulla!
In più, parlando di ritardi vari, i miei spostamenti verso l'ufficio sono più lunghi e difficoltosi perchè la macchina è dal carrozziere per un incidente (meno male che ho ragione) ma, malgrado questo, sto tentando di fare tutto ciò che sto portando avanti...come il backstage(eh eh) che metterò in rete venerdì!! E questa volta non dico una cazzata!!!
Invece, mi sono accorto di non avere messo nessuna foto delle riprese in esterni del noir.

Tra l'altro, il montaggio è finito e ora Fabio Coggiola, il fonico, sta cercando di comporre le musiche stile anni 40. Ci incontreremo domani e vedremo insieme se possono funzionare. Dopo che avremo sistemato l'audio sotto tutti i punti di vista, andremo a fare la post-produzione video su beta digitale. Infatti il risultato finale non sarà in pellicola (come è stato girato) ma in proprio in beta digitale e successivamente in dvd: questo perchè il suo utilizzo non sarà nei festival...comunque verso la fine del prossimo mese (marzo) lo metterò in rete e si capirà a cosa serve!! -

Riprendendo il discorso interrotto prima, volevo raccontare una cosa che è accaduta proprio durante le riprese in esterni.
Giorni prima di fare le riprese io e Andrea avevamo chiesto ad un'azienda se ci faceva utilizzare il suo cancelletto esterno per le riprese, dicendole che non avremo intralciato assolutamente il traffico dei camion in entrata.
Giorni dopo, a questa persona, ho confermato la nostra presenza e così il venerdì mattina ci siamo presentati li davanti alle 8 per iniziare i preparativi delle riprese, facendo molta attenzione a non intralciare niente e nessuno.
Avevamo un furgone con l'attrezzatura, abbiamo parcheggiato e quindi iniziato a montare: prima inquadratura carrellata a precedere il personaggio che usciva dal cancelletto. Una cosa che alla persona dell'azienda non avevo detto è che quell'ingresso era stato scelto fra tanti perchè era identico a ciò che mi serviva: il portone di un carcere. (penso che se gliel'avessi detto non l'avrebbe presa bene). Ma era solo un dettaglio, in fondo.
Comunque iniziamo e ad un certo punto Andrea entra per chiedere una scala e sente soltanto le urla del proprietario che dice ad un impiegato che ce ne dobbiamo andare e che abbiamo rotto le palle.
Fatto sta che Andrea esce e riferisce la buona notizia...si va avanti e a pranzo questa persona ci intima di andare via minacciando di chiamare la Polizia!! Perché poi? Premetto che i permessi li avevamo ed eravamo comunque all'esterno dell'azienda!! Il clima comunque è diventato assurdo ma, nonostante questo e altre scene simili o peggiori di questa, siamo andati avanti e con "trucchetti" abbiamo finito le riprese in esterni.
Questo perché la persona gentile  che ci aveva autorizzato non l'aveva riferito al padre (il proprietario) che non l'ha presa così bene nonostante ci fossimo attenuti agli accordi di non dare fastidio. Forse non si aspettavano così tante persone e attrezzature (neanche fossimo stati su un set Hollywoodiano).
Ah, tra l'altro, la cosa che ci siamo sentiti dire è stata: "andate a lavorare invece di stare qui a fare un cazzo"...mi fa ridere perché ci sono persone  che pensano che fare riprese cinematografiche o video sia un gioco però non sanno che invece farlo diventare un vero lavoro di cui vivere é una cosa difficilissima. ma anche quando lavori pensano che sia un gioco. 
Che dire...Punti di vista!!

ciak di cavagliere ora 03:27 | commenti (5)