mercoledì, febbraio 09, 2005

 234 INT. BLOG "DLC" - Cortorino e "L'uomo di ferro" - GIORNO
Ciao a tutti!!! Non sapete quanto mi faccia piacere sapere che seguiate Cortorino e i risultati di "Un giorno da Re"...come in tutti i festival c'è chi è contento e chi si lamenta per la qualità dei cortometraggi e l'originalità delle storie...che dire? C'è chi dice che i soldi non contano e altri che pensano che invece siano essenziali...chi ha ragione?? secondo me NON CI SONO REGOLE ed è inutile cercare di farle...ogni corto è un piccolo gioiello, prezioso o meno che sia (per gli autori è sempre prezioso). L'importante, per chi li fa, è sapere il perchè si viene o non si viene considerati...in fondo noi ci abbiamo messo il culo a girarli...
Cambiando discorso...

Non so come dirlo...mi batte troppo forte il cuore!!

E' nata ufficialmente la sceneggiatura de "L'uomo di ferro"!!!!

Oggi pomeriggio ho montato in ufficio (DLC house) un video dopodichè è arrivato un mio amico, Andrea Capranico.
Un pò di tempo fa gli avevo parlato del mio soggetto riguardante "L'uomo di ferro" e a lui era piaciuto (è uno che studia sceneggiatura e ha una grande sensibilità)...
Abbiamo deciso di andare a casa sua a mangiare e, dopo un'ottima cena cinese, ci siamo messi a pensare alla storia di questo uomo...una storia molto intima, a tratti drammatica e assolutamente particolare.
Due/tre ore a parlare, a discutere sui collegamenti, sul suo carattere, la sua storia, i suoi pregi e difetti...abbiamo analizzato a fondo il personaggio cercando di inserirlo nel contesto che mi ero immaginato. (insomma abbiamo lavorato sul personaggio)
La sintonia è fondamentale ed è stata determinante: abbiamo tracciato la possibile storia del cortometraggio "L'uomo di ferro" cercando i punti cardine di essa. Ora arriverà la fase decisiva...cercare, attraverso la sceneggiatura scritta a 4 mani, di rendere bene sulla carta tutto ciò che dobbiamo raccontare. Questo vuol dire giorni e giorni e forse mesi di incontri! Poi arriverà la fase della pre-produzione e, infine, quella della produzione. Questa volta tutto ripreso con la telecamera (nei limiti del possibile)...
L'importante è aver raggiunto, con Andrea, un obiettivo incredibile che mi riempie il cuore di gioia.
Questo corto mi piacerebbe (e farò di tutto) girarlo in pellicola super 16 mm e riversarlo poi in 35mm!! Secondo me è la storia giusta, la mia storia ideale!

ciak di cavagliere ora 03:51 | commenti (3)