sabato, febbraio 26, 2005

 239 INT. BLOG "DLC" - zapping - NOTTE
Ero a casa davanti alla tv...una coperta sulle spalle e la testa che sembrava una cassa di risonanza...un male incredibile!!Maledetta influenza. Squilla il telefono, rispondo e Marco mi dice: "su Telesubalpina c'è Un giorno da RE"; io non riesco quasi ad uscire dal mio stato semi-comatoso ma inizio comunque a sfogliare i canali...chiedo a Marco "Ma dov'è telesubalpina?", come se nei televisori di tutti avesse un tasto preciso!!!Un sorriso mi si forma sul viso quando vedo la cara vecchia "Luisa" che sta uscendo di casa verso la fine del film. "Cazzo, Marco, penso che sia la trasmissione dedicata a Cortorino dove non sono potuto andare...x la maledetta influenza...ma sai che non sapevo che andava in onda oggi??"Ma è possibile che sia sempre cosi distratto che mi perdo queste cose? Vabbè...glia altri appuntamenti della stessa trasmissione sono: Sabato 26 ore 12 (circa) e Domenica 27 ore 17,30 (circa) nella trasmissione Marcovaldo.

Riguardo alla cinepresa 8 mm, che ho comprato e con la quale farò delle prove prima di girarci qualcosa, Louga nei commenti scrive "Il fatto di non poter rivedere i giornalieri non è rischioso a livello di piano delle riprese? Se "canni" una inquadratura non lo saprai fino allo sviluppo? " Allora, come è già successo per "Un giorno da RE" ...è proprio così: girare in pellicola vuol dire non avere, in tempo reale, la possibilità di vedere ciò che è stato impressionato dalla pellicola (si avrà dopo lo sviluppo). Infatti io ero andato a fare sviluppare la pellicola del corto tutta insieme (a Roma) alla fine delle riprese e sinceramente un pò di paura ce l'avevo perchè non si può avere la certezza matematica!! Io ho molta fiducia nel direttore della fotografia (per Un giorno da Re era Egi Ruggiero) il cui mestiere gli permette di lavorare sulle fonti di luce, sui controluce, sulle ombre mentre con l'esposimetro capisce che tipo di diaframma utilizzare in base alla luce presente...però ci sono altri fattori.
Se la cinepresa ha il video-assist (un congegno digitale che cattura l'immagine che arriva dall'obiettivo della cinepresa e lo invia ad un monitor collegato ad un super-8 che registra) allora anche il regista e il direttore della fotografia vedono sul monitor ciò che vede l'operatore. Questo permette di avere un pò più di controllo nel senso che ci si rende meglio conto se c'è stato qualche errore e, in +, il regista si rende perfettamente conto della resa dell'immagine, della recitazione degli attori e dei movimenti di macchina! e se c'è un dubbio si manda indietro la cassetta super-8 su cui si registra il ritorno del video-assist e si guarda ciò che si è appena girato.
Quindi se si fanno lavori con una cinepresa 16 mm di un certo livello tecnico (dalla cinepresa Arri SR II) allora si ha il ritorno sul monitor...con la cinepresa 8 mm che ho comprato, logicamente no. Quindi, se deciderò di girare qualcosa con quella, si userà l'esposimetro per regolare il diaframma della cinepresa e, in più, sarò io a "stare in macchina" per vedere effettivamente com'è l'inquadratura e la recitazione...sicuramente dovrò fare un pò di prove girate che svilupperò x essere sicuro dei risultati che si possono ottenere.
Insieme poi valuteremo i risultati!

ciak di cavagliere ora 02:25 | commenti (5)