giovedì, giugno 01, 2006
312 - INT. DLC - Novità - GIORNO


Mesi fa avevo accennato ad un documentario, in realtà parlavo di "docu-fiction", sulla quale avevo iniziato a fare delle ricerche.
Ebbene, le ricerche sono state tantissime, ho "sfogliato" centinaia di pagine di giornali degli anni '70 in microfilm (nella biblioteca civica) e ho conosciuto tutte le persone che avrebbero, in un certo senso, dovuto far parte della storia che volevo e voglio raccontare. Ora la docu fiction si é trasformata in un trattamento per lungometraggio e progetto di documentario. Un anno fa ho incontrato Luca Aimeri, uno sceneggiatore professionista, e abbiamo iniziato a parlare concretamente di portare avanti il progetto che avevo in mente.
Si tratta di un documentario su un fatto avvenuto negli anni 70 che mi ha intrigato molto.
Io e Luca in questo periodo abbiamo lavorato tanto per riuscire a ricomporre i pezzi che erano sparsi per la strada e ora possiamo pensare di unirli.Ci siamo anche fatti un pò di idee di vendibilità e realizzabilità parlando con alcuni produttori di cinema e documentari...anche se quello che capivo riguardo certi meccanismi non era mai abbastanza.
Oltre questo, ho deciso di scrivere oggi sul documentario (anche se non tutto riguardo il progetto) perché entro domani pomeriggio bisogna presentare la "candidatura" corredata di un soggetto in italiano e inglese (io di inglese non capisco una mazza quindi ringrazio la mia amica Vera per la traduzione) e di un promo di durata max 10 minuti per essere selezionati a Documentary in Europe.
Doc in Europe é infatti una specie di "vetrina" del documentario che si tiene a Bardonecchia dove gli autori e le società di produzione hanno modo di trovarsi e presentare i propri progetti nella speranza di trovare co-produzioni o acquirenti.
Nel sito è scritto così: "Documentary in Europe è l'appuntamento annuale per fare il punto sulla produzione di documentari a livello internazionale. L'evento consiste in proiezioni, sessioni di presentazione progetti (match making epitching forum), dibattiti, laboratori, incontri tra produttori e decision makers di tv europee. Tutto questo permette a professionisti così come ad autori emergenti di creare le basi per future collaborazioni internazionali"
In questi giorni infatti ho girato 2 delle tante interviste che dovrò fare e inserito degli spezzoni di questo fatto avvenuto negli anni '70 per presentare un video di qualche minuto che desse l'idea del progetto che vorrei realizzare. SPERIAMO BENE! Se sarà selezionato e troverà una produzione allora inserirò anche il promo che ho girato nel blog.Per ora metto 2 foto delle persone che ho intervistato (Giorgio e Pino estrapolati dal video girato),una vecchia foto e i titoli di testa del promo in stile televisivo anni 70.
Nota tecnica: per le 2 interviste mi hanno dato una mano Beppe Gallo e Simonluca Chiotti e ho usato
la Sony HDV. Come già avevo accennato tempo fa per il video docu-istituzionale su una mostra, questa telecamera é più buia rispetto alla DV CAM Sony 150 o 170. Nulla da dire sull'immagine che è splendida, contrastata e risoluta, mentre una cosa che non é piacevole é una specie di compensazione sull'esposizione che fa automaticamente. Abbiamo provato a cercare tale opzione per toglierla ma sembra che non ci sia.MAH...Comunque é brutto perché, se in una panoramica abbiamo tenuto ad esempio alcune zone in luce e altre in ombra perché la luce é funzionale alla storia, ci dobbiamo scordare questo "gioco" perché la telecamera cercherà sempre di compensare questi "squilibri". Poi non sono un mago della tecnica e quindi non ho spiegato benissimo il problema oppure questa funzione é nascosto nel più segreto dei posti del menù della telecamera...e chi lo sa!!!


